Il Tirreno

Lucca

Un esposto sul budget per la Barbantini

Check up contro l'Asl per le convenzioni

La clinica Barbantini
◗
La clinica Barbantini

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Un'indagine che scaturisce da un esposto-denuncia presentato dal legale rappresentante del centro medico «Check Up» all'Arancio - oggetto di un provvedimento di sequestro da parte di finanza e procura negli anni Novanta - quella che vede coinvolta l'Asl e la storica Casa di Cura Barbantini in relazione alla congruità dei pagamenti alla clinica privata del centro da parte dell'azienda sanitaria per le prestazioni di radiologia diagnostica (Tac e risonanza magnetica). In estate i finanzieri del nucleo tributario diretti dal colonnello Di Terlizzi furono inviati dal sostituto procuratore Leone alla direzione Asl di Monte San Quirico e alla sede della clinica Barbantini per sequestrare documentazione relativa alle convenzioni stipulate con il servizio sanitario dal 2008 al 2010.  L'ipotesi di reato su cui lavorano le fiamme gialle è quella di abuso d'ufficio e truffa. Ma l'indagine è ancora lunga e complessa e necessita di ulteriori accertamenti. Prima di arrivare a conclusioni - attraverso l'iscrizione nel registro degli indagati - i finanzieri dovranno controllare le normative regionali in materia sanitaria, che sono cambiate nel corso degli anni e che variano da una regione all'altra. Il centro medico «Check Up» nella denuncia sostiene di essere stato penalizzato dall'Asl pur avendo le carte in regola per operare nella radiologia diagnostica e costretto a una posizione marginale. Nell'esposto il legale del centro medico sottolineava come la casa di cura Barbantini nell'aprile 2009 per la Tac non avesse il necessario accreditamento regionale nonostante per il triennio 2008-2010 avesse con l'Asl un budget di 8 milioni.  Dal suo canto l'Asl, che ha convenzioni anche con la clinica S. Zita, le Villine di Nozzano e Martini, sostiene che il budget a disposizione è stato assegnato in modo legittimo e che quello con la Barbantini è un rapporto storico, con cifre adeguate in base ai parametri regionali. E aggiunge che le problematiche sollevate dal Check up non riguardano l'efficienza e la regolare erogazione delle prestazioni richieste, correttamente retribuite.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web