Il dolore
Per curare il mal di schiena operaio di Picciorana eccede nelluso del farmaco narcotico e rischia di morire
In overdose per i cerotti antidolorifici
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Vigili del fuoco in azione con lautoscala (Vip) A salvarlo l'intervento dei pompieri che forzano la finestra della sua abitazione
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LUCCA. Per lenire i dolori alla schiena aveva usato un cerotto transdermico. Ma visto che il malanno non passava ha deciso, senza consultare il medico, di aumentare la dose. E ne ha applicati numerosi sulla pelle finendo in overdose e rischiando di morire senza l'intervento dei vigili del fuoco. L'insolito episodio è accaduto nella tarda mattinata di ieri a Picciorana. Protagonista un operaio di 47 anni che vive da solo in un appartamento. Stando ai primi accertamenti l'uomo soffriva di dolori cronici alla schiena e aveva provato di tutto per cercare di trovare sollievo al persistente malessere. Alla fine era ricorso a un particolare tipo di cerotto adesivo che si applica alla cute e contiene un farmaco antidolorifico con una piccola quantità di morfina. Evidentemente ha usato l'adesivo senza consultare un medico per capire se fosse stato tollerante o meno agli oppiacei e anzichè applicarne soltanto uno ne ha usati diversi senza poi saper riconoscere i segni del sovradosaggio: difficoltà di respirazione, sonnolenza, giramenti di testa. Così, senza nemmeno capirne il motivo, l'operaio è andato in overdose. La morte sarebbe sopraggiunta di lì a poco se una vicina di casa, che doveva praticargli un'inieizione, non avesse suonato il campanello e non sentendo risposta avesse deciso di chiedere aiuto. Sul posto sono andati i vigili del fuoco con un autoscala. Hanno provato a chiamare il padrone di casa senza esito e a quel punto sono riusciti ad entrare con una scala forzando una finestra al primo piano dell'abitazione. Il proprietario era nel soggiorno. Disteso sul divano e privo di sensi. Il suo respiro era lento ed affannoso. I volontari del 118 lo hanno trasferito a sirene spiegate al pronto soccorso del Campo di Marte in condizioni gravissime. Secondo i medici se il ricovero fosse avvenuto un'ora dopo il paziente sarebbe morto per overdose.
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