Il Tirreno

Lucca

L’ASSESSORE

«Correttivi possibili»

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 LUCCA. Il 2010-2011 è da considerare un anno sperimentale, per le tariffe della mensa scolastica. Per cui nulla vieta che poi dal prossimo anno scolastico, possano essere introdotti dei correttivi nel calcolo.  L'assessore all'istruzione, Donatella Buonriposi, è possibilista. Sa che le famiglie hanno sollevato alcuni dubbi sul nuovo sistema di definizione delle fasce di reddito in base alle quali far pagare il buono pasto. E conferma che non lo considera immodificabile. «Bisogna partire dal presupposto - esordisce Donatella Buonriposi - che finora il Comune non era abituato alla tariffazione articolata per le mense e che le fasce di reddito sono state introdotte per la prima volta. Questa procedura causa un aggravio anche di lavoro all'ufficio che, purtroppo, si è anche trovato a corto di personale. Quindi, confermo che non sia semplice attribuire alle famiglie la giusta fascia di reddito il primo anno». Di conseguenza - prosegue l'assessore Buonriposi - l'amministrazione comunale «verificherà quali saranno le difficoltà sollevate dall'utenza le prenderà in considerazione. Prima, però, di cambiare il sistema vogliamo vedere quello che succede, come funziona e dove non funziona. Perciò abbiamo bisogno di sperimentarlo a partire da gennaio». Solo con una prova di qualche mese, insiste Donatella Buonriposi, sarà possibile verificare quali siano «le problematiche più cogenti per la famiglia. Una volta individuati gli eventuali punti deboli del sistema, il prossimo anno scolastico potremo anche tornarci sopra. Nulla ce lo vieta. Anzi, lo stesso sindaco si è già dimostrato molto disponibile a prendere in considerazione cambiamenti al termine di questo primo anno di sperimentazione».  Fino a settembre 2011, dunque, le famiglie dovranno tenersi la fascia di reddito che il Comune attribuirà in base a vari indicatori. Con un'eccezione, come precisa anche la lettera inviata dal Comune alle famiglie: se, infatti, un componente del nucleo perde il lavoro e la situazione economica peggiora, sarà sempre possibile, in qualunque momento dell'anno scolastico, chiedere di applicare agevolazioni più favorevoli. O anche chiedere l'esenzione alla quale a inizio anno non si aveva diritto.

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