Toscana
Chiude via Ingrillini da lunedì i lavori del sottopasso ferroviario
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In alto via Ingrillini con i cartelli che annunciano la chiusura; sopra il passaggio a livello di via Fontanella Il traffico sarà deviato su strade di quartiere inadeguate A San Filippo la circolazione rischia di andare in tilt
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LUCCA. Via Ingrillini sarà chiusa da lunedì. Lo annunciano i cartelli gialli installati lungo la strada e nelle zone limitrofe. Dove è possibile trovare anche altri cartelli dove è scritto «Strada chiusa per spostamento servizi esistenti finalizzato alla realizzazione del sottopasso ferroviario». E così che il Comune informa la popolazione sull'avvio di un'opera pubblica destinata a sconvolgere la viabilità nella zona est. Palazzo Orsetti ha convocato una conferenza stampa «per presentare nei dettagli il progetto» lunedì alle 12.30. E allora i casi sono due: o i lavori inizieranno in un secondo momento, rispetto alla data annunciata nei cartelli; o il Comune spiegherà a cantiere già aperto che cosa succederà. E soprattutto che cosa cambierà nella viabilità del quartiere. Questione non di poco conto, in considerazione del ruolo che svolge via Ingrillini, quello cioè di collegamento fra una vasta area, che comprende la zona industriale di Mugnano, Sorbano, San Concordio con la via di Tiglio e da qui la zona di Porta Elisa o dell'Arancio. Ma anche con l'area dei Macelli e della stazione. I flussi di traffico dovranno giocoforza essere indirizzare su una viabilità interna di quartiere assolutamente impreparata a sopportare Tir e mezzi pesanti: basti pensare a via Fontanella con il passaggio a livello all'altezza del corriere Sda, con una sede stradale ristretta dove già ora fanno fatica a incrociarsi due autovetture. Figuriamoci cosa accadrà con i camion. Stesso discorso vale per il primo tratto, con accesso da via Ingrillini, di via di San Filippo, poco più di una strettoia. Niente si sa, inoltre, sulla possibilità che venga lasciato aperto un passaggio per pedoni e ciclisti. I cartelli apposti parlano infatti di chiusura di via Ingrillini al traffico veicolare e dal Comune - per motivi difficili da capire - non arriveranno comunicazioni prima di lunedì. Non resta allora che attendere 48 ore per capire quello che accadrà, anche se è facile immaginarlo: disagi a non finire, code, traffico congestionato in tutta la zona. I lavori del sottopasso dureranno un anno, poi San Filippo tornerà forse a respirare.
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