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Stefani e Modena entrano in giunta Leone se ne va

Stefani e Modena entrano in giunta Leone se ne va

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LUCCA. Cambia (in parte) la geografia politica del centrodestra ora che la crisi politica è stata risolta. Ma con un colpo di scena serale. Dal consiglio comunale escono Benedetto Stefani e Marco Modena (entrambi di Forza Lucca) che entrano in giunta e vengono sostituiti da Marco Porciani (Pdl) e Antonio Trapani che aderisce a sorpresa a Forza Lucca.  

I neo assessori.
Stefani, 49 anni, appassionato di cavalli, è il titolare del ristorante "da Benedetto" a San Lorenzo a Vaccoli ed è presidente dei ristoratori aderenti all'Ascom. Era presidente della commissione lavori pubblici.  Marco Modena, 45 anni, agente Puntocasa Immobiliare di S. Anna, già presidente della circoscrizione 3, presiedeva invece la commissione urbanistica. 

In consiglio. A Palazzo Santini ecco l'assicuratore Marco Porciani, agente dell'Ina Assicurazioni, a capo del Rotary Lucca dal 2000 al 2001, tifoso di basket ed ex massimo dirigente della Pallacanestro Lucca. È consigliere (ma è stato anche presidente) della Lucca Holding, la spa che controlla le aziende partecipate del Comune.  Arriva pure Antonio Trapani, proprietario della tabaccheria di via Ingrillini a San Concordio. Tutti lo davano nel Pdl, lui sceglie invece Forza Lucca che sale così a sei rappresentanti. 

L'addio. Luca Leone prima delle comunicazioni ufficiali del sindaco ha ribadito la sua disponibilità a farsi da parte per favorire la conclusione della crisi politica. L'esponente del Pdl è destinato alla Lucca Holding (dalla quale esce invece Porciani).  «Già nelle scorse settimane avevo detto a Favilla di essere pronto a lasciare la giunta. Poi la sfiducia nei confronti del presidente Marco Agnitti aveva rallentato il percorso politico. Oggi, a seguito anche della presa di posizione del partito, torno a offrire la mia poltrona. Sono assessore ininterrottamente dal 2002, salvo la parentesi del commissario prefettizio, e sono quindi uno dei più esperti. È anche giusto che mi sacrifichi: preferisco che sia io a lasciare palazzo Orsetti piuttosto che uno dei colleghi con meno curriculum. La mia è una scelta personale e politica molto sofferta perché l'impegno di assessore alle finanze è stato importante. Si è trattato di una bellissima esperienza». Leone non lascia la politica. «Continuo, con l'entusiasmo di sempre sperando di poter essere utile alla collettività. Resterò in contatto con i cittadini sia incontrandoli di persona, sia su Facebook, sia per il tramite dell'amministrazione». D.C.

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