Il Tirreno

Lucca

Guerra dei posteggi al Giannotti

Domenico Tani
Parcheggi a pagamento al Giannotti <b>(foto Vip) </b>
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Parcheggi a pagamento al Giannotti (foto Vip)

Gli uffici reclamano gli abbonamenti, i commercianti sono contro

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 LUCCA. Guerra dei parcheggi a pagamento a Borgo Giannotti. Nel quartiere più commerciale della città, esplode di nuovo la polemica, tra commercianti da una parte e, professionisti, impiegati, titolati di uffici privati e dipendenti bancari dall'altra. Sul fronte degli stalli blu, infatti, commercio e uffici si trovano su posizioni opposte.  Il braccio di ferro ormai va avanti da mesi e sembra che il contenzioso non trovi soluzione. Certo è che gli impiegati e i titolari degli uffici privati vorrebbero sottoscrivere abbonamenti mensili, per poter sostare negli stalli blu senza spendere decine di euro. Ma al momento questa possibilità non è stata concessa. In un primo momento la decisione del Comune di mettere a pagamento i posti auto (oggi gestiti da Metro, spa pubblica), sembrò scontentare un po' tutte le categorie, ma con il passare del tempo molti commercianti hanno verificato che la scelta è stata ottima, almeno per i negozi.  «Da quando c'è la sosta a pagamento - dice Pier Angelo Giannecchini, della storica edicola tabacchi, all'Indicatore - molti clienti che non venivano più a fare compere nella zona, sono ritornati perché con questo sistema c'è un ricambio più frequente dei posti auto. Esattamente l'opposto di quello che accadeva prima, quando trovare un parcheggio libero era quasi impossibile. La gente lasciava la propria auto dalle otto del mattino fino a sera nei posti disponibili e quindi chi veniva a comprare non trovava mai lo spazio per la sosta. Fra chi parcheggiava l'auto a giornate, purtroppo c'erano anche molti commercianti che poi, si lamentavano perché nella zona c'erano pochi stalli per le macchine».  Questo è sempre accaduto per pigrizia - tiene a sottolineare Gannecchini - per «evitare di fare cento metri a piedi, lasciando l'auto nei parcheggi di via delle Tagliate, oppure al Montescendi, dove c'è un bellissimo parcheggio che tutti i giorni, salvo qualche eccezione, è sempre vuoto».  Al contrario, chi lavora negli uffici della zona, si lamenta perché vorrebbero che anche a Borgo Giannotti il Comune desse la possibilità di fare un abbonamento con la Metro come avviene in tutte le altre zone della città dove gli stalli sono a pagamento.  «Tutti i giorni siamo tartassati dalle multe fatte dagli operatori della Metro - scrive Enrico Torri, anche a nome di altri dipendenti di uffici che si trovano al Giannotti e strade limitrofe - e così è impossibile andare avanti, perché quando rientriamo in ufficio non sempre possiamo scendere in tempo a rimuovere l'auto allo scadere del tempo. Quando uno lavora è preso da mille pensieri e da mille faccende da sbrigare con i clienti o rispondere al telefono e il risultato è quasi sempre la multa al tergicristallo. Vorremmo fare l'abbonamento come lo fanno nelle altre zone della città, ma ci è stato detto che il comune non ha ancora firmato la delibera per quanto riguarda la zona di Borgo Giannotti». Ma se il Comune firmasse la delibera che consente di fare l'abbonamento per il parcheggio anche in questa zona - conclude Pier Angelo Giannecchini - vanificherebbe quel «poco di buono che è stato fatto negli ultimi tempi per il commercio locale e i residenti della zona».

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