Il Tirreno

Lucca

Centrale idroelettrica pronta a gennaio 2011

Stefano Elmi
Il punto dove sorgerà la centrale
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Il punto dove sorgerà la centrale

Produrrà 2.3 chilowattore all'anno per un importo di 450mila euro

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 BARGA. Una centrale idroelettrica in grado di produrre circa 2.3 kilowattora all'anno che tradotto in euro significa una cifra pari a circa 450mila euro lordi di energia prodotti tenendo presente che dal 15 giugno al 15 ottobre la centrale non sarà in funzione a causa della scarsità d'acqua.  È il progetto illustrato dal direttore della struttura, ingegner Renzo Luvisi, e il direttore dei lavori, Nicola Magri. Luvisi, tra l'altro, ha illustrato l'adozione di una particolare griglia che limiterà gli interventi di manutenzione evitando che pesci, foglie o detriti vadano ad ostruire le prese delle acque.  Per quanto riguarda la manutenzione del sito nel corso degli anni, l'ingegner Luvisi non ha chiarito se i costi spettino alla ditta costruttrice della centrale o a un qualche ente pubblico. Ancora oscuri ad oggi il titolare e gli eventuali soci della Corema srl con sede in via G. Pascoli a Barga che pare non essere interessata ad una presentazione ufficiale del progetto ormai in dirittura d'arrivo. Alla luce anche del fatto, come ci ha spiegato l'ing. Luvisi, che la Corema è subentrata in corso d'opera ad una serie di imprenditori locali fra cui figurano fra gli altri il Gruppo Tronchetti.  L'ingegner Luvisi, titolare di uno studio tecnico di Diecimo che compie molte consulenze per effettuare investimenti in energie alternative, fra cui l'eolico, è direttore della strutture: «La centrale - dice - entrerà in funzione a pieno regime, quindi producendo energia, entro la fine di quest'anno o al massimo nei primi giorni di gennaio 2011». A giudicare dallo stato attuale dei lavori le aziende costrutrici (Brennero Costruzioni srl, Tecno Impianti srl, A2 snc) dovranno intensificare i loro interventi visto anche che l'inverno è oramai alle porte.  Continua dall'altro lato il silenzio da parte dell'ammistrazione comunale. Il sindaco Marco Bonini, all'epoca della concessione dell'utilizzo delle acque da parte della Provincia, era presidente della Comunità montana della Media Valle. Quindi presidente di un ente che poteva esprimere un suo parere a riguardo del progetto di costruzione della centrale idroelettrica. E considerando anche che l'attuale assessore alla protezione civile del comune, Pietro Onesti, era all'epoca assessore in comunità montana, quindi potrebbe anche lui fornire ulteriori chiarimenti su questa faccenda.  Ad oggi, che ormai la centrale sembra in fase di ultimazione, non è ancora chiaro cosa ci guadagni effettivamente il comune di Barga e di conseguenza tutti i suoi cittadini nella costruzione della centrale.

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