Sicurezza
IL PROSIEGUO
Ferro accorcia i tempi il 9 novembre la sentenza
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LUCCA. Come ai vecchi tempi. Gabriele Ferro, presidente del tribunale, dopo anni torna a presiedere la Corte d'Assise. E lo fa con autorevolezza, equilibrio e con il necessario piglio decisionista ideale per accorciare al massimo i tempi processuali. Alla stregua di un navigato direttore d'orchesta taglia le lunghissime liste testi di accusa e difesa limitandosi all'essenziale. Interviene per stoppare le «invasioni di campo» di un legale navigato come l'avvocato Zanobini del foro di Firenze e si rende protagonista di siparietti gustosi come quello legato alla «pala» - uno dei punti fondanti della difesa Tavella - quando il legale dell'imputato confonde l'attrezzo agricolo con la cariola.
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