Il Tirreno

Lucca

Parchi, aumenta la pulizia

Nicola Nucci
Il parco pubblico di Capannori
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Il parco pubblico di Capannori

L'Ascit è pronta ad ampliare il servizio

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 CAPANNORI. Parchi pubblici poco curati, con cartacce e rifiuti abbandonati? Chiamata in causa, Ascit spa ammette il problema, ma al tempo stesso annuncia la possibilità di un'estensione dei giorni di pulizia. Ad drlo il direttore Roger Bizzarri. «Abbiamo avuto un incontro preliminare con l'assessore all'ambiente Ciacci per discutere, tra l'altro, di un possibile ampliamento delle zone e soprattutto del numero di giorni della pulizia di strade e aree verdi». Allo stato attuale lo svuotamento dei cestini - che spetta ad Ascit - avviene tre giorni alla settimana. Un calendario forse inadeguato, specie nel periodo di bella stagione quando gli spazi verdi sono molto frequentati dalla gente che li utilizza anche come luogo d'incontro, per studiare o fare un pic-nic all'aria aperta. «Nel nuovo piano discusso con l'amministrazione comunale - anticipa Bizzarri - potrebbe essere aggiunto un altro giorno nello svuotamento dei cestini e nello spazzamento manuale e meccanico che avviene ogni tre giorni».  Un problema, quella della cura del verde, avvertito dalla cittadinanza che ha inviato segnalazioni al Comune. La protesta nelle ultime settimane è stata raccolta dalle file dell'opposizione. Il consigliere Rosi (Capannori Insieme) ha puntato il dito contro i rifiuti abbandonati e i tavoli imbrattati al parco pubblico di piazza don Stefani, mentre Zappia (Pdl) ha chiesto parchi più puliti e sicuri.  «Comprendiamo le rimostranze - dice Bizzarri - purtroppo nel periodo estivo l'azienda è andata un po' in sofferenza poiché si sono sommate malattie e ferie di alcuni dipendenti riducendo il personale operativo. Una situazione che ha causato alcuni ritardi nello svuotamento dei cestini, come per il ritiro degli ingombranti e degli sfalci». L'azienda è sotto organico? «Assolutamente no - precisa il direttore - la pianta organica attuale è sufficiente a garantire i servizi. È chiaro che c'è bisogno anche delle collaborazione dei cittadini. Se le persone gettano la carta per terra e sporcano il prato anziché usare i cestini è anche una questione di inciviltà ed educazione».  L'assessore ai lavori pubblici Claudio Ghilardi ha annunciato che sarà presto regolamentato l'aspetto della pulizia e manutenzione del verde per quanto concerne i servizi a a carico degli operai del Comune, fatta eccezione per lo svuotamento dei cestini dell'immondizia, che invece spetta ad Ascit.

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