Proteste
Impegni e fondi per Puccini
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Una scena dalla Tosca di Puccini Baudone li vuole nel piano operativo della cultura
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LUCCA. Concerti dedicati a Puccini, nelle piazze e anche all'Anfiteatro. Intitolazione del Giglio al grande compositore lucchese, riapertura (come minimo) della casa natale del Maestro e una promozione della città legata a Puccini e alle sue opere. Giuliana Baudone, portavoce di Forza Lucca e membro della commissione consiliare cultura, chiederà che il «piano operativo 2011 dell'assessorato alla cultura contenga questi impegni e che, di conseguenza, nel bilancio di previsione 2011 siano previsti stanziamenti adeguati per realizzarli». Non è la prima volta che Giuliana Baudone attacca l'assessore alla cultura (del Pdl), Letizia Bandoni. Ma ora che i rapporti nel centrodestra si sono incrinati pare in modo definitivo ci va giù ancora più pesante. «Da sempre - esordisce - Lucca aspetta la valorizzazione del suo concittadino più autorevole e famoso nel mondo. Forza Lucca si sta impegnando perché questa diventi una priorità dell'amministrazione Favilla. Riscontriamo un interesse ancora non sufficiente per quello che un'adeguata azione politica e amministrativa che punti su Puccini potrebbe restituire in termini di turismo di qualità e di offerta culturale, per residenti e turisti». Per Giuliana Baudone, però, le iniziative devono andare oltre la riapertura della casa natale o l'intitolazione della piazza - ora Cittadella - al Maestro. «Questi - riprende il consigliere di FL - sono atti dovuti e faremo di tutto affinché diventino realtà in tempi brevi. Ma il vero passo qualificante dovrà essere rappresentato da una serie di iniziative dedicate a Puccini che prevedano, oltre alla stagione lirica del teatro (perché non intitolare anch'esso a Puccini?), anche serate a tema con il coinvolgimento del centro storico, teatro naturale a cielo aperto (si pensi all'anfiteatro). I baluardi e i sotterranei delle Mura, i vari giardini, compreso l'Orto Botanico, le piazze dovrebbero ospitare concerti di livello, con la partecipazione degli studenti e dei maestri del Boccherini. Ovviamente, con Puccini al centro, potrebbero fare da corollario altri grandi musicisti lucchesi e toscani (Catalani, Boccherini per primi)». Dopo le iniziative, però, servirà anche la promozione «organizzata - insiste Giuliana Baudone - e non affidata ai viaggi, quasi della speranza, del singolo assessore. Dopo che gli enti locali, a partire dal Comune sull'esempio di Parma per Verdi e di Salisburgo per Mozart, avranno finalmente messo in piedi una serie di iniziative spalmate almeno su dieci mesi l'anno, potrà partire il pressante appello all'imprenditoria lucchese per "utilizzare" Puccini anche commercialmente». Perciò come portavoce di Forza Lucca e componente della commissione cultura, Giuliana Baudone chiederà impegni precisi e concreti (leggi: soldi) su Puccini per il 2011. «A mio avviso - conclude il consigliere Baudone - ritengo questo progetto legato a Puccini (e all'economia) assai più significativo per la città, rispetto alle molte iniziative di tono minore e prive di un comune filo conduttore, che però assorbono molte risorse economiche al bilancio comunale e non caratterizzano l'azione culturale della giunta e della maggioranza».
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