Il Tirreno

Lucca

SFIDUCIA

Al vaglio la mozione contro Buonriposi

Alessandro Petrini
Il gruppo di Forza Lucca in consiglio comunale
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Il gruppo di Forza Lucca in consiglio comunale

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 LUCCA. L'ultimatum scadrà domani mattina. Il sindaco si è impegnato con i capigruppo a presentarsi al più tardi alla loro conferenza per comunicare se esista la maggioranza per andare avanti. E per far riunire il consiglio comunale giovedì, alle 15,30 per le pratiche amministrative e l'elezione del presidente (con nessun candidato in vista per il Pdl, alla prima votazione) e alle 20,30 per la variante urbanistica necessaria al recupero dello stadio.  Nel frattempo, il centrosinistra si riunirà (un incontro era nell'aria già per ieri sera) per capire come comportarsi nel caso in cui il consiglio comunale riesca a riunirsi. Ad esempio valuterà se ripresentare la mozione di sfiducia contro l'assessore all'istruzione, Donatella Buonriposi, che Forza Lucca potrebbe anche votare, contraccambiando il favore del voto dell'opposizione sulla sfiducia ad Agnitti. Di sicuro, il gruppo di Maurizio Dinelli non ha intenzione di ritirare l'ordine del giorno sulle mense che, invece, è uno dei punti imposti dal Pdl e dal sindaco per cominciare a discutere di un accordo per l'ultima fase del mandato. Sulla querelle tutta interna al centrodestra l'Udc non vuole entrare, ribadisce il deputato Nedo Poli: «Questa è una diatriba che ha danneggiato e continua a danneggiare la città e non consente più di ragionare su questioni serie. Noi continuiamo a dare l'appoggio al sindaco e se il programma di fine legislatura sarà condiviso da tutte le forze di maggioranza proveremo ad andare avanti. Sono, comunque, nauseato da questa situazione che ha paralizzato la città: non abbiamo più fatto nulla in nessun settore, dalla viabilità allo sport». E nonostante questo, è stato ignorato l'invito dell'Udc (avanzato in agosto a Favilla) a riequilibrare l'assetto della giunta. Cerca di fare un po' più il pompiere Luigi Bertani, capogruppo dell'Udc, secondo il quale «l'accordo all'interno della maggioranza può essere raggiunto. Ci aspettiamo quindi che il sindaco sciolga gli ultimi dubbi e noi rimaniamo sempre improntati ad appoggiare lui e l'amministrazione. Ma l'idea dell'azzeramento della giunta politicamente ha senso se viene fatta a metà mandato: ora siamo in ritardo di un anno». Critico, invece, il capogruppo di Governare Lucca, Vincenzo Giorgi: «Il sindaco avrebbe fatto bene a far rinviare il consiglio comunale se avesse la possibilità di chiarire tutta la situazione entro giovedì. Ritengo che ci sia spazio solo per un accordo momentaneo che farà male alla città. Tra Pdl e FL vincerà chi ha più margini per aspettare».

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