Finanza
Mense, esenzioni entro il 31
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Bambini a mensa (foto d’archivio), l’assessore Buonriposi e una manifestazione di protesta per precedenti rincari dei servizi3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Deve essere consegnata entro il 31 ottobre la richiesta di esenzione o di agevolazione sul servizio di mensa scolastica. Ma per le famiglie ci sarà la possibilità anche di aggiornare la propria situazione finanziaria durante l'anno, nel caso in cui subisca variazioni significative. Ad esempio, se un genitore perdesse il lavoro potrebbe avanzare la richiesta di esenzione o agevolazioni (in base al reddito familiare) alle quali all'inizio dell'anno scolastico non aveva diritto. Fino a fine anno, tutte le famiglie pagheranno il buono pasto 3,20 euro, ma questa cifra - come scrive Graziano Agneli, dirigente del settore pubblica istruzione - deve essere considerata solo un acconto. A gennaio 2011, una volta stabilito in quale fascia contributiva la famiglia si colloca, allora il Comune chiederà un conguaglio.
GLI ESENTI Chi è già esente, in questa fase non deve pagare niente. Le famiglie che sono state sollevate dal pagamento del servizio, comunque, devono presentare lo stesso il modulo sul reddito, in modo da consentire all'amministrazione comunale se devono compartecipare alla spesa (e in quale misura) oppure se possono conservare il diritto all'esenzione.
IL PAGAMENTO Dopo la battaglia di Forza Lucca e dell'opposizione di centrosinistra, il Comune ha stabilito che il pagamento della mensa «resta collegato alla effettiva fruizione del servizio, salvo il caso in cui il bambino si assenti da scuola dopo che la prenotazione del pasto è già stata effettuata». Per effettuare i pagamenti, le famiglie saranno dotate di un libretto da 20 buoni pasto del valore di 64 euro, considerando il costo convenzionale in questa fase di 3,20 euro a pasto. Ogni famiglia avrà anche 4 bollettini di conto corrente da utilizzare mano a mano per il pagamento dei blocchetti dei buoni pasti necessari. I versamenti si potranno effettuare solo negli uffici postali del comune di Lucca.
AGEVOLAZIONI Previste anche agevolazioni per le famiglie con più figli che utilizzano il servizio. Intanto sono previsti abbattimenti dei costi in base al numero dei figli che mangiano a scuola: 10% della spesa per il secondo figlio e 15% dell'importo dovuto dal terzo figlio in poi. L'agevolazione viene applicata a partire dai fratelli (o dal fratello) che utilizzano meno il servizio perché invece di avere il tempo pieno per tutta la settimana, hanno solo alcuni rientri pomeridiani. Riduzioni sono previste anche nel caso di peggioramento della situazione economica della famiglia. Se nel corso dell'anno scolastico uno o (più membri della famiglia) di mostri di aver perso il lavoro dipendente o di aver cessato un'attività artigianale o commerciale, automaticamente la famiglia viene inserita «nella fascia di contribuzione immediatamente inferiore a quella di appartenenza, purché non sia quella esente». Resta, inoltre, aperta la possibilità, anche durante l'anno, per queste famiglie di presentare una nuova dichiarazione Isee «per chi ritenesse di aver acquisito condizioni che consentano l'esenzione».
TARIFFA MASSIMA Il costo massimo del buono pasto è di 4,40 euro e sarà applicato a tutti gli utenti che non risiedono nel comune di Lucca, indipendentemente dalla fascia di reddito.
MOROSI E DENUNCE L'amministrazione comunale annuncia che sarà prestata «particolare attenzione al contenimento della morosità». Tanto che dopo il sollecito di pagamento, si «procederà al recupero delle somme dovute». Nello stesso tempo saranno vagliate con attenzione le dichiarazioni sui redditi, «attraverso puntuali controlli e conseguenti denunce in caso di dichiarazioni non veritiere».
INFORMAZIONI E CONSEGNA MODULI I moduli devono essere consegnati entro il 31 alla sede del servizio mensa, al centro culturale Agorà in piazza de' Servi. Qui sarà anche possibile chiedere informazioni e chiarimenti telefonando allo 0583/445714 o 0583/445722-23-24. L'ufficio è aperto lunedì mercoledì e venerdì dalle 8,45 alle 13,15 e il martedì e giovedì dalle 8,45 alle 17,15.
L'ASSESSORE L'assessore all'istruzione, Donatella Buonriposi, annuncia che risponderà ai chiarimenti delle famiglie sulla mensa via mail. I quesiti devono essere inviati a "d.buonriposi@comune.lucca.it". Inoltre sta organizzando una giornata di visita per le famiglie al nuovo centro di cottura di San Filippo.
GLI ESENTI Chi è già esente, in questa fase non deve pagare niente. Le famiglie che sono state sollevate dal pagamento del servizio, comunque, devono presentare lo stesso il modulo sul reddito, in modo da consentire all'amministrazione comunale se devono compartecipare alla spesa (e in quale misura) oppure se possono conservare il diritto all'esenzione.
IL PAGAMENTO Dopo la battaglia di Forza Lucca e dell'opposizione di centrosinistra, il Comune ha stabilito che il pagamento della mensa «resta collegato alla effettiva fruizione del servizio, salvo il caso in cui il bambino si assenti da scuola dopo che la prenotazione del pasto è già stata effettuata». Per effettuare i pagamenti, le famiglie saranno dotate di un libretto da 20 buoni pasto del valore di 64 euro, considerando il costo convenzionale in questa fase di 3,20 euro a pasto. Ogni famiglia avrà anche 4 bollettini di conto corrente da utilizzare mano a mano per il pagamento dei blocchetti dei buoni pasti necessari. I versamenti si potranno effettuare solo negli uffici postali del comune di Lucca.
AGEVOLAZIONI Previste anche agevolazioni per le famiglie con più figli che utilizzano il servizio. Intanto sono previsti abbattimenti dei costi in base al numero dei figli che mangiano a scuola: 10% della spesa per il secondo figlio e 15% dell'importo dovuto dal terzo figlio in poi. L'agevolazione viene applicata a partire dai fratelli (o dal fratello) che utilizzano meno il servizio perché invece di avere il tempo pieno per tutta la settimana, hanno solo alcuni rientri pomeridiani. Riduzioni sono previste anche nel caso di peggioramento della situazione economica della famiglia. Se nel corso dell'anno scolastico uno o (più membri della famiglia) di mostri di aver perso il lavoro dipendente o di aver cessato un'attività artigianale o commerciale, automaticamente la famiglia viene inserita «nella fascia di contribuzione immediatamente inferiore a quella di appartenenza, purché non sia quella esente». Resta, inoltre, aperta la possibilità, anche durante l'anno, per queste famiglie di presentare una nuova dichiarazione Isee «per chi ritenesse di aver acquisito condizioni che consentano l'esenzione».
TARIFFA MASSIMA Il costo massimo del buono pasto è di 4,40 euro e sarà applicato a tutti gli utenti che non risiedono nel comune di Lucca, indipendentemente dalla fascia di reddito.
MOROSI E DENUNCE L'amministrazione comunale annuncia che sarà prestata «particolare attenzione al contenimento della morosità». Tanto che dopo il sollecito di pagamento, si «procederà al recupero delle somme dovute». Nello stesso tempo saranno vagliate con attenzione le dichiarazioni sui redditi, «attraverso puntuali controlli e conseguenti denunce in caso di dichiarazioni non veritiere».
INFORMAZIONI E CONSEGNA MODULI I moduli devono essere consegnati entro il 31 alla sede del servizio mensa, al centro culturale Agorà in piazza de' Servi. Qui sarà anche possibile chiedere informazioni e chiarimenti telefonando allo 0583/445714 o 0583/445722-23-24. L'ufficio è aperto lunedì mercoledì e venerdì dalle 8,45 alle 13,15 e il martedì e giovedì dalle 8,45 alle 17,15.
L'ASSESSORE L'assessore all'istruzione, Donatella Buonriposi, annuncia che risponderà ai chiarimenti delle famiglie sulla mensa via mail. I quesiti devono essere inviati a "d.buonriposi@comune.lucca.it". Inoltre sta organizzando una giornata di visita per le famiglie al nuovo centro di cottura di San Filippo.
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