La manifestazione
Al pilota garfagnino è bastato il 3º posto in Costa Smeralda
Andreucci campione d'Italia
◗
Andreucci e Andreussi a una cerimonia 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO. Paolo Paolo Andreucci e Anna Andreussi trionfano nel tricolore per il secondo anno consecutivo, ma è il quinto titolo per il pilota garfagnino. L'irlandese Kris Meeke, a bordo della seconda vettura ufficiale schierata dalla Peugeot, sale sul gradino più alto del podio, vincendo la 29ª edizione del Rally di Costa Smeralda, a Andreucci è bastato il terzo posto. «Due titoli in due anni con la Peugeot 207 Super 2000, il quinto della mia carriera. I numeri per noi piloti contano ed è bello guardare i nostri. E' la vittoria di tutti, mia e di Anna, ma soprattutto di Peugeot Italia, di Peugeot Sport e di Pirelli. Insieme abbiamo lavorato intensamente per ottenere questo titolo e insieme abbiamo vinto». Paolo Andreucci commenta così il titolo tricolore conquistato in Costa Smeralda. «Dico grazie a Peugeot Sport che ci ha supportato tutta la stagione, facendo i salti mortali per metterci a disposizione la 207 Super 2000 Evolution per il rush finale di stagione. A Pirelli per tutto lo sviluppo e i chilometri di test che ha svolto in questo biennio. Grazie alla Racing Lions ed al team, un gruppo eccezionale, unico per affiatamento e per spirito di squadra. Grazie a tutti i nostri sponsor, Total, Peugeot Finance, Sparco e Fiamm». «Il Costa Smeralda? Sapevo che dopo le vittorie al Rally del Friuli e di Sanremo la strada per noi era in discesa ma qui, come ho detto alla vigilia, il percorso è molto insidioso. Bastava un piccolo errore o distrazione per compromettere la gara. Era importante non farlo ed il risultato sarebbe arrivato. Gara perfetta - conclude il pilota garfagnino - ottima strategia e gioco di squadra con Kris Meeke. La scelta di schieralo al via in questa gara ha pagato, dando ottimi frutti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
