Sicurezza
Il regista e la sua compagna ospiti nel palazzo dove è nato Alfredo Catalani
Tornerà in Toscana per un nuovo lavoro
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Marcello Assante agente di Ferrara in Italia 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. "This's my home". Così ha scherzato accogliendo i giornalisti nelle sontuose sale di palazzo Tucci. Eccentrico e geniale, Abel Ferrara non si è smentito, organizzando la conferenza stampa di presentazione dei suoi progetti proprio nella residenza d'epoca di via Battisti, dove alloggia da mercoledì e resterà fino a domani. Il regista e la sua compagna, l'attrice Shanyn Leigh, soggiornano al piano nobile del palazzo dove è nato il compositore Alfredo Catalani, al quale sono dedicate le camere. La loro suite si chiama Wally ed era una delle sale da ballo della dimora settecentescae: qui danzò, tra l'altro, anche la principessa Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone. Da questa splendida camera, piena di luce, preziose decorazioni e antichi quadri, Abel Ferrara è uscito ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, per l'appuntamento con la stampa. Cordiale, sorridente e disponibile, ha salutato con calore e trasporto la sua cugina ritrovata, Alfonsina, conosciuta la sera prima e da lui stesso invitata alla conferenza stampa. Poi ha mostrato con orgoglio ai giornalisti la t-shirt nera, con la scritta di Lucca, già esibita giovedì sera nell'incontro con il pubblico al cinema Centrale, nel corso del quale, oltre a parlare dei suoi film e dei suoi progetti, ha emozionato e divertito cantando e suonando insieme allo stesso pubblico. Dei progetti che lo porteranno di nuovo in Italia e in Toscana, dopo il Film Festival lucchese, ha poi informato durante la conferenza stampa. I più importanti sono legati a un grande della letteratura, Ernest Hemingway, di cui Ferrara vuole portare sul grande schermo la vita, e in particolare l'intensa storia d'amore che legò lo scrittore alla contessa Adriana Ivancich, morta a Orbetello nel 1983, suicida come Hemingway. Del film, ha confermato il regista newyorchese, è già pronta la sceneggiatura, scritta da Tonino Guerra, ed è già stato scelto il protagonista: Mickey Rourke. Mancano, invece, i produttori. Ferrara, insieme con il suo agente in Italia Marcello Assante, sta cercando finanziamenti per iniziare questo ambizioso progetto, che lo porterà a ripercorrere i travagli interiori e complessi dell'autore di tanti capolavori. E spera di trovare interlocutori disponibili, pubblici e privati, sia in Toscana sia in Veneto, le due regioni coinvolte nella storia. P.T.
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