Sicurezza
Il caso/2. «Marchetti strumentalizza»
La Provincia ripete «L'accordo esiste»
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Il presidente Baccelli con le maestranze 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. La Provincia ribadisce che l'accordo per la Toscopan esiste e attacca il saindaco Marchetti, accusandolo di strumentalizzare la vicenda. Secondo l'assessore allo sviluppo economico Francesco Bambini, «gli obiettivi reali sono la tutela dei posti di lavoro e la produzione industriale. Le polemiche innescate dal sindaco rischiano di travisare la realtà dei fatti e tendono a ignorare tutto il lavoro svolto finora. Un lavoro paziente, lungo, non facile, che ha visto tutti i soggetti coinvolti, lui compreso, e su cui la Provincia Sono soprattutto due le considerazioni che intendo sottolineare - afferma Bambini -: in primo luogo, a giudicare dal suo comportamento, il sindaco di Altopascio sembra ignorare le normali modalità con cui si risolvono le crisi aziendali. In secondo luogo, ho l'impressione che Marchetti, strumentalizzando la vicenda, si comporti lui in modo tale da mettere a rischio quello che dovrebbe essere un obiettivo comune quale il salvataggio dell'azienda e la tutela dell'occupazione. Ribadisco e confermo che l'accordo c'è. Ed è stato firmato da Toscopan e Toscana Pane, dalla Provincia, dai sindacati e dall'Associazione Industriali, mentre manca ancora la firma del sindaco di Altopascio. L'intesa sancisce sia gli aspetti contrattuali tra le due società, e questo è facilmente dimostrabile, sia i termini riguardanti la produzione e i livelli occupazionali tanto che i sindacati hanno portato il testo dell'accordo in assemblea, votando e approvando il documento. Le questioni di cui parla Marchetti sono quelle prettamente economiche, relative alle procedure di concordato, e i rapporti tra le due società che sono ora in corso di perfezionamento e per i quali vi sono tutte le premesse affinché vadano in porto».
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