Il Tirreno

Lucca

Giro di vite sui furgoni in centro

Uno dei varchi telematici all’ingresso della Ztl
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Uno dei varchi telematici all’ingresso della Ztl

Più vigili a fare multe a chi non rispetta le fasce orarie

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 LUCCA. La richiesta è partita dagli assessori Cappellini e Chiari. Che hanno chiamato il vice comandante della polizia municipale Carmignani per concordare controlli più prolungati nelle strade e piazze più centrali della città allo scopo di evitare il passaggio fuori orario dei furgoni adibiti alla consegna delle merci. E ieri in piazza S. Michele sono piovute diverse multe.  Un ulteriore giro di vite per cercare di metter fine a un malcostume che l'amministrazione non intende più tollerare. Nonostante gli incontri dei mesi scorsi con le associazioni di categoria e l'ordinanza (si può passare dalle 7 alle 10,30) ogni giorno sono tanti, anzzi troppi, gli autisti che attraversano la zona pedonale. I nuovi 10 agenti di polizia municipale in servizio sino a fine anno verranno utilizzati per i controlli mirati. In centro, ma anche in periferia per disciplinare sosta e circolazione.  Intanto si avvicina la data di entrata in funzione dei varchi. La pratica è alla firma del ministro, confermano in Comune. E a Palazzo Orsetti l'assessore Chiari tuona contro l'Ascom e alcuni consiglieri di maggioranza che chiedono l'attivazione dei varchi dopo il Piuss. «Ma così si perderebbero dai 3 ai 5 anni, con grave danno per le casse comunali. Senza considerare i soldi pubblici spesi per l'attivazione del sistema. Che, lo ricordo, non modifica nulla. La Ztl non è stata ampliata, le telecamere sono a ridosso dell'area a traffico limitato. La differenza è che ora c'è la speranza di violare l'area off limits senza prendere la multa, dopo la contravvenzione sarà automatica. Non si possono sollecitare gli automobilisti a commettere un'infrazione. I divieti vanno rispettati. Lucca sarà ospitale come lo è al momento attuale, non ci sarà alcun impedimento a venire dentro le Mura. Vorrei che tutti lo capissero. Così come deve essere chiaro che quando chiudere i parcheggi Lorenzini e Cittadella per i lavori legati al Piuss recupereremo gli stalli, circa 220, in altre zone vicine. Non arrecheremo alcun danno ai cittadini. Questa è la realtà, il resto è terrorismo psicologico».

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