Trasporti
I ristoratori progettano iniziative: incontri serali in cui locali di zone diverse si gemellano per promuovere occasioni di qualità
Fronte unico contro le false paninoteche
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Stefano De Ranieri presidente ristoratori di Confesercenti Confesercenti e i quattro Comuni della Piana compatti: occorrono più regole e più controlli
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LUCCA. Guerra ai finti circoli, in trincea ci sono Confesercenti e gli assessori allo sviluppo economico di Lucca e della Piana. Il fronte unico è stato sancito nel corso dell'incontro organizzato da Confesercenti a cui hanno partecipato gli assessori Filippo Candelise (Lucca), Maurizio Vellutini (Capannori), Francesco Fagni (Altopascio) ed Emanuele Carrara (Porcari). «Un incontro importante soprattutto per il metodo di lavoro - commenta il presidente dei ristoratori di Confesercenti Stefano De Ranieri -. Per la prima volta si è parlato di futuro della categoria, cercando di mettere insieme i problemi delle amministrazioni della Piana. Abbiamo avviato la discussione su un nostro documento di 8 proposte per il futuro, la qualità, l'innovazione e il rispetto delle regole nella categoria. Siamo riusciti ad approfondirne solo alcuni. Il 26 ottobre ci riuniremo ancora». Il documento presentato dai ristoratori Confesercenti ai Comuni affronta otto punti: un miglior controllo sulla somministrazione nei "finti circoli"; una regolamentazione seria al proliferare della somministrazione non assistita negli esercizi di vicinato; il delicato rapporto tra pubblici esercizi e ristorazione; l'eccessiva espansione di sagre e altri eventi gastronomici; proposte per valorizzare la qualità dell'offerta della categoria; la richiesta di rivedere le tariffe rifiuti e suolo pubblico, e di semplificare la burocrazia sulle autorizzazioni per le iniziative musicali, di intrattenimento. «Tutti i presenti - aggiunge il direttore di Confesercenti Emanuele Pasquini - hanno condiviso l'analisi di una situazione caotica nel comparto "food", che merita un nuovo approccio alla ricerca di una regolamentazione il più possibile omogenea. Condividere le diverse scelte dei Comuni è già un modo interessante per prendere le scelte migliori e farne tesoro. È emersa anche come la deregulation normativa degli ultimi anni abbia determinato forti difficoltà non solo alle categorie, ma anche ai Comuni per i controlli. Per questo uno degli obiettivi del tavolo sarà un'azione congiunta tra categorie e amministrazioni per richiedere alla Regione correttivi anche normativi che rendano più chiaro il ruolo delle diverse tipologie e consentano più efficaci controlli ad esempio sul tema della somministrazione nei circoli, come sul delicato tema della somministrazione non assistita». Si è parlato anche di prossime iniziative. «Stiamo chiedendo l'adesione all'evento "A tavola con l'olio di oliva" che realizzeremo insieme a Ascom e Camera di Commercio a novembre e al quale invitiamo le imprese a partecipare. Stiamo valutando iniziative in occasione del Desco», dice Confesercenti. Per il 2011 è allo studio un nuovo evento per creare sinergie tra territori, prodotti e ristoranti locali. L'idea è creare un circuito di serate, in bassa stagione, in cui ristoranti di zone diverse si gemellano e promuovono insieme serate enogastronomiche di alta qualità.
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