Il Tirreno

Lucca

Toscopan salva grazie ai Molini

Papucci ringrazia Baccelli e gli operai Toscopan
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Papucci ringrazia Baccelli e gli operai Toscopan

Maionchi e Rossi subentrano nella gestione dell'attività produttiva

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 ALTOPASCIO. Crisi risolta alla Toscopan grazie all'intervento di una società, la Toscana Pane, che fa riferimento a due aziende lucchesi, il Molino Maionchi e il Molino Rossi. Almeno i due terzi dei lavoratori attualmente occupati resteranno in organico. I dipendenti dell'azienda sono 107. Nel primo anno di attività ne saranno riassorbiti 43, che diventeranno 71 a pieno regime.  Per gli altri, le parti in campo, insieme all'amministrazione provinciale, si sono impegnate a individuare soluzioni utili al loro ricollocamento.  «Grazie all'impegno degli enti locali, e in particolare della Provincia, che hanno consentito la risoluzione della questione Toscopan, ho ritrovato la fiducia nelle istituzioni. Fiducia che avevo perso da tempo». Sono queste le parole con cui Daniela Papucci, operaia nello stabilimento dell'azienda di Altopascio, si è rivolta al presidente della Provincia, Stefano Baccelli, commentando, non senza un sospiro di sollievo, l'esito positivo della vertenza che consentirà alla Toscopan di continuare ad esistere.  Crisi risolta, dunque. L'accordo è stato siglato ieri a Palazzo Ducale dagli assessori allo sviluppo economico, Francesco Bambini, e alle Politiche del lavoro, Gabriella Pedreschi, dal sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti e dalla stessa Toscopan, insieme ai rappresentanti di categoria di Cgil e Cisl, dalla rappresentanza sindacale unitaria, dai rappresentati dell'Associazione Industriali di Lucca e, appunto, della società Toscana Pane, che subentrerà nella gestione dell'attività produttiva.  In base all'accordo, Toscana Pane subentrerà dunque attraverso un contratto d'affitto nella gestione della Toscopan, che sarà definitivamente acquistata dopo l'omologazione del concordato preventivo che l'attuale proprietà presenterà in Tribunale entro il 14 ottobre.  La neonata società ha già predisposto un piano industriale che prevede nuovi investimenti produttivi in 4 anni e il mantenimento parziale dei livelli occupazionali raggiunti da Toscopan.  L'intesa raggiunta è molto importante perché Toscopan rappresenta una delle più significative realtà produttive della provincia, leader a livello nazionale per la produzione di pane e ed è attiva anche sul mercato estero. L'accordo consente adesso di dare prospettive all'azienda per superare la crisi. L'accordo, inoltre, va in direzione del rafforzamento delle politiche di filiera: non è un caso, infatti, che i soci di riferimento di Toscana Pane operino nel settore. Ancora una volta l'impegno dell'amministrazione provinciale nell'affrontare le situazioni di crisi - Kartogroup, Cdm, Cartiera Madonnina - si è rivelato determinante.

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