La manifestazione
Scompare un altro negozio della tradizione nel cuore del centro storico
Anche "Il Pozzetto" si arrende
Barbara Antoni
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Angelo Massei, ancora per pochi giorni in negozio Merce in vendita a prezzi ribassati, poi la chiusura a fine novembre
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LUCCA. Chiude il Pozzetto della plastica, il negozio in via Streghi fondato nel 1955 dalla famiglia Massei. Angelo, che oggi ha 67 anni, in negozio c'è dal '59, quando era poco più che un bambino. Ora esce di scena; ringrazia i clienti e va in pensione. Oltretutto «i tempi sono cambiati, la situazione è peggiorata», dice. Per due motivi soprattutto «la situazione è peggiorata»: perché, spiega Angelo Massei, «sono nati troppi grandi magazzini e poi c'è il problema del traffico e del parcheggio, ci sono tante difficoltà per arrivare in centro oggi». Un contesto molto diverso da cinquantacinque anno or sono, quando la famiglia Massei andò a occupare il fondo che prima ospitava un deposito di medicinali. Chiuso il deposito di farmaci, arrivò la plastica, nell'epoca del suo boom. «Il nostro fu un negozio innovativo per la città - ricorda Angelo appoggiato al suo bancone -. Infatti è stato il primo a Lucca a vendere articoli di questo genere. Fu mio padre ad avere l'idea e a dare il via a questa attività. Io entrai in negozio quattro anni dopo, nel '59: avevo appena finito le scuole medie. Il nostro negozio non si trovava e non si trova in una via di grande passaggio, ma ci hanno sempre conosciuto tutti. I clienti venivano diretti a comprare le cose da noi, come accade ancora oggi». Il Pozzetto non chiude per crisi, ma per mancanza di ricambio generazionale. «Nella mia famiglia - aggiunge Angelo - nessuno è mai stato interessato a proseguire in questa attività. E, per quanto mi riguarda, ormai sono cinquantuno anni e mezzo che sono qua dentro. Per me è come la mia casa, qui intorno ho tutte le mie amicizie. Ma è venuto il tempo di smettere: abito in campagna, mi dedicherò all'orto e agli animali». Rimpiangerà il centro storico, gli amici, i clienti? Angelo annuisce, ma ormai ha deciso. Anche perché non si sente, a 67 anni, di stare in trincea, a parare i colpi della grande distribuzione (che tratta anche gli articoli del suo negozio: casalinghi in plastica, carta e prodotti per l'igiene della casa) e a lottare per avere più parcheggi e vie facilitate di accesso al centro storico. La data di chiusura è fissata al 30 novembre. Fino ad allora, Angelo Massei per svuotare il negozio offre i suoi articoli a un prezzo ribassato del quaranta per cento. Una vendita promozionale per cessazione attività: poi, il primo dicembre, sul negozio della plastica in via Streghi calerà definitivamente il sipario. Ha un ricordo che più di tutti le è caro? Angelo scuote il capo: «No, ogni giorno passato qui è un bel ricordo. Non mi è mai capitato di alzarmi la mattina e venire malvolentieri al lavoro». Sorride e conclude, ci tiene a dire un'ultima cosa: «Ringrazio tutti i miei clienti. Mi dispiace lasciarli, con tutti ho sempre avuto un buon rapporto».
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