Sicurezza
Pratiche in consiglio anche senza intesa nel centrodestra
Marco Innocenti
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Il sindaco Mauro Favilla porterà in consiglio le pratiche più urgenti anche in assenza di una nuova intesa nel centrodestra 3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Subito in consiglio le pratiche sui temi ritenuti da sindaco e giunta più urgenti: ristrutturazione dello stadio, recupero del mercato del Carmine, approvazione della variante che sblocchi i piani attuativi, su tutti quello del parco S. Anna. È questa la decisione che sindaco, giunta e gruppo del Pdl (guidato da Lido Fava e Franco Fabbri) hanno preso ieri sera nel summit nella sede del partito, in via Veneto. Per ora si avanti, insomma. Nella riunione è emersa da parte di tutti la consapevolezza che la città non può più attendere e che lo scontro nel centrodestra non può paralizzare la vita amministrativa. Preso atto che l'ipotetica soluzione della crisi con un ricompattamento tra Pdl e Forza Lucca richiede tempo e non è affatto scontata, il sindaco Mauro Favilla prova a riprendere l'attività e a mettere punti fermi sulle tante, troppe questioni aperte. Nella riunione dei capigruppo consiliari, in programma stamani, il Pdl proporrà quindi un ordine del giorno del consiglio comunale che vedrà ai primi punti la discussione delle pratiche sui temi più urgenti, per i quali il sindaco e la giunta hanno confermato ieri sera di avere pratiche già definite. Si vedrà al momento del voto la posizione che assumeranno i sette consiglieri di Forza Lucca, guidati da Maurizio Dinelli e Giuliana Baudone che però hanno sempre chiesto, anche per garantire l'appoggio esterno, di essere quanto meno informati per tempo sulle delibere portate all'approvazione. È chiaro in ogni caso che il Pdl cerca di stanare Forza Lucca, su cui intenderebbe comunque far ricadere le responsabilità della fine anticipata del mandato. Il gruppo di Fava forza la mano e sfida i dinelliani a dimostrare nei fatti di essere ancora una forza di maggioranza, pronta a votare le proposte di Favilla. E alza il tiro, il Pdl, chiedendo appoggi senza alcuna garanzia di voler nemmeno aprire un reale confronto sul programma di fine mandato o, tanto meno, una trattativa sull'eventuale ingresso in giunta di esponenti indicati di Forza Lucca, che però non pare per niente accondiscendente: «Con queste sciocche provocazioni - commenta Giuliana Baudone - il Pdl ci convince che vuol mandare a casa Favilla dando a noi la colpa. Ma non staremo a questi giochetti, hanno fatto male i conti. Purtroppo è sempre più evidente che manca un'idea complessiva di cosa fare per la città in questi ultimi 18 mesi». Intanto il comitato promotore di Alleanza per l'Italia propone a liste civiche e Udc un'aggregazione che faccia nascere un nuovo polo in grado di presentarsi già alle prossime elezioni provinciali. «Il Nuovo Polo - dice il coordinatore di Alleanza, Alberto Benincasa - è la prospettiva concreta della speranza di un governo dei cittadini e per i cittadini».
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