Il Tirreno

Lucca

Non siamo più al sicuro

Il sindaco Francesco Poggi
◗
Il sindaco Francesco Poggi

«Più risorse per le forze dell'ordine»

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. «Un fatto gravissimo. Anche i nostri paesi non sono immuni da pericoli. Ormai, siamo la periferia della città. Le nostre zone non sono più al sicuro». Parla il sindaco di Borgo a Mozzano, Francesco Poggi. Anche lui molto scosso per i fatti di ieri mattina ed emotivamente molto vicino, sottolinea, agli impiegati delle poste e ai vigilantes.  Su questi ultimi si sofferma in modo particolare. «I vigilantes - continua Poggi - fanno una vitaccia. Arrivano all'improvviso in situazioni pericolose. E sono anche sottopagati. La sicurezza deve essere rafforzata, ovunque: il governo centrale deve dare più soldi a questo settore, non si possono lasciare persone da sole ad affrontare difficoltà così grandi».  La stessa necessità di sicurezza, il sindaco Poggi la avverte per «i dipendenti delle poste, delle banche. Sono molto vicino agli impiegati, alla ragazza che si è trovata nel mezzo della rapina. Da qui in avanti il messaggio è questo: che bisogna stare sempre più vigili».  «Avvenimenti come questi - dicono Roberta Motroni e Mauro Bianchi del gruppo consiliare Alternativa per Borgo - ci lasciano attoniti e senza parole. Episodi di una tale violenza: ci sembrano così lontani dal nostro quotidiano da risultare quasi incomprensibili. Ma se ci fermiamo un attimo a riflettere ci rendiamo conto che queste sono le sconcertanti e sconvolgenti punte dell'iceberg. Purtroppo le cronache locali riferiscono sempre più spesso di atti di piccola violenza, bullismo, teppismo o aggressioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa