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Lucca

Montecarlo, il sindaco Fantozzi lancia la sfida dopo l’exploit (quarto posto) tra i comuni toscani che fanno raccolta differenziata

L'obiettivo è l'autosufficienza energetica delle scuole

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 MONTECARLO. La consacrazione dell'ottimo lavoro fatto dall'amministrazione comunale sulla raccolta differenziata insieme a Ascit è arrivata dallo studio fatto e presentato dalla Regione Toscana. Un quarto posto assoluto fra tutti i comuni toscani, con l'invidiabile cifra dell'80,58%, pone Montecarlo nell'eccellenza nazionale in questo importante settore.  Grande la soddisfazione del sindaco Vittorio Fantozzi che rilancia una nuova sfida, l'autosufficienza energetica delle scuole attraverso le fonti rinnovabili.  «Questo risultato dimostra che si può lavorare per l'ambiente - afferma Fantozzi - senza fare annunci, ma impegnandosi sul territorio. È evidente che i primi a sentirsi fieri di questo risultato straordinario devono essere i cittadini di Montecarlo che hanno permesso alle nostre idee di diventare fatti concreti. A loro un ringraziamento e l'impegno, sia pure in un ambito difficilissimo, che lavoreremo per capitalizzare questi risultati in sgravi fiscali e altre agevolazioni, anche se per fare questo bisogna che Ascit sia messo nelle condizioni di poter usufruire in tempi brevi di un impianto di compostaggio e di altre infrastrutture. Grazie alla giunta e soprattutto a Emanuele Stefanini che hanno ben lavorato sul tema ambientale che è prioritario nella nostra azione di governo».  Intanto il sindaco Fantozzi, nel corso dell'ultimo consiglio comunale, ha lanciato una nuova sfida sul terreno ambientale.  L'idea è quella, nelle intenzioni della giunta, di rendere autonomo il plesso scolastico di San Giuseppe, attraverso l'impiego di diverse fonti di energia rinnovabili (alternative) come il fotovoltaico e le biomasse per dare energia elettrica ed il riscaldamento alle scuole o di fornire energia elettrica all'illuminazione pubblica del comune.  «Siamo riusciti dopo uno stallo a far approvare il progetto esecutivo per la costruzione di un impianto fotovoltaico sulla palestra di San Giuseppe che permetterà di fornire al plesso scolastico il 25% dell'energia elettrica di cui necessita - commentano sindaco e assessore all'ambiente Emanuele Stefanini - ora la sfida è giungere al 100% e poi concentrare gli sforzi su altri edifici comunali o alimentando l'illuminazione pubblica del territorio. Un modo per dare anche ossigeno al bilancio di un piccolo ente come il nostro».  Il primo passo è quello, come è stato espresso in consiglio comunale, di acquisire tutte le informazioni necessarie sulle potenzialità e l'impatto ambientale di queste fonti attraverso incontri tecnici per gli amministratori, con il coinvolgimento di esperti in materia, fino ad un consiglio comunale monotematico aperto alla cittadinanza.

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