Il dolore
Sparatoria dopo la rapina ucciso un bandito
Drammatico tentativo di rapina all'ufficio postale di Borgo a Mozzano e sparatoria fra banditi e vigilante, caccia al terzo complice
2 MINUTI DI LETTURA
BORGO A MOZZANO. Drammatico tentativo di rapina all'ufficio postale di Borgo a Mozzano. Nella sparatoria fra banditi e vigilante uno dei rapinatori è stato ucciso. Il fatto è avvenuto stamane alle 8 quando tre banditi sono arrivati di fronte all'ufficio postale: dopo aver aspettato la direttrice, Carla Andreozzi, ex vicesindaco di Barga, in due sono entrati puntandole una pistola e facendosi aprire la porta. Poco dopo è arrivata una Punto a bordo della quale si trovava un vigilante che portava una valigetta con 25 mila euro in contanti.
Mentre l'uomo scendeva si è accorto però del bandito che all'interno della banca teneva in ostaggio la direttrice e un impiegata e subito dopo è stato affrontato da un secondo malvivente che era uscito da una porta secondaria e che ha fatto fuoco contro di lui impugnando una perfetta replica di una pistola automatica. A quel punto un vigilante viareggino, ha estratto la sua pistola ed ha sparato uccidendo il bandito di cui ancora non si conosce l'identità.
Il primo bandito, quello che era rimasto chiuso dentro l'ufficio postale, Marco Marotta, 33 anni, romano, ed è stato arrestato dai carabinieri che nel frattampo erano stati avvertiti. Il terzo invece che era rimasto fuori a fare il palo, è fuggito a bordo di una Panda marroncina e i carabinieri gli stanno dando la caccia. Potrebbe essere armato ed è considerato pericoloso.
Mentre l'uomo scendeva si è accorto però del bandito che all'interno della banca teneva in ostaggio la direttrice e un impiegata e subito dopo è stato affrontato da un secondo malvivente che era uscito da una porta secondaria e che ha fatto fuoco contro di lui impugnando una perfetta replica di una pistola automatica. A quel punto un vigilante viareggino, ha estratto la sua pistola ed ha sparato uccidendo il bandito di cui ancora non si conosce l'identità.
Il primo bandito, quello che era rimasto chiuso dentro l'ufficio postale, Marco Marotta, 33 anni, romano, ed è stato arrestato dai carabinieri che nel frattampo erano stati avvertiti. Il terzo invece che era rimasto fuori a fare il palo, è fuggito a bordo di una Panda marroncina e i carabinieri gli stanno dando la caccia. Potrebbe essere armato ed è considerato pericoloso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
