Finanza
Sorteggio anche per individuare il tecnico incaricato del sopralluogo
Edilizia, controlli mirati
Il.Bo.
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Un cantiere edile (foto darchivio) Verifiche a campione sulle pratiche in Comune
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LUCCA. Si semplificano le regole dell'edilizia, ma non i controlli. A fronte della recente riforma della normativa sui lavori agli edifici, sono aumentati gli interventi da effettuare in "edilizia libera", senza l'obbligo di autorizzazione da parte del Comune. Ma il fatto che molti lavori possano cominciare solo con una «comunicazione di inizio lavori di opere liberamente eseguibili» non significa che il Comune non vigili. Anzi. E se da una parte è possibile inviare, anche per via telematica, la comunicazione, ricorrendo ai moduli scaricabili dal sito dell'amministrazione comunale, dall'altra è necessario non dimenticarsi la dichiarazione, per non incorrere in una sanzione da 258 euro. Proprio pochi giorni fa, il dirigente dell'edilizia, l'architetto Mauro Di Bugno ha stabilito che verranno effettuate verifiche a campione, tramite sorteggio mensile, fra le comunicazioni per lavori di manutenzione straordinaria, compresa l'apertura di porte interne, lo spostamento di pareti interne non portanti o che non determinino l'aumento del numero di unità immobiliari. Questa procedura - si legge nella determina di Di Bugno - è stata scelta per garantire «la massima imparzialità e trasparenza ai controlli». Tanto che «l'estrazione del campione avverrà con cadenza mensile con l'ausilio di uno specifico programma informatico in riferimento alle pratiche presentate nel mese precedente. Inoltre anche l'abbinamento fra la pratica estratta e il tecnico dell'edilizia privata incaricato della verifica avverrà in modo casuale e al termine delle operazioni di sorteggio verrà redatto un apposito verbale». L'estrazione in questione, inoltre, di norma verrà effettuato il primo mercoledì del mese, alle 10 del mattino, negli uffici dell'edilizia privata e al sorteggio potranno assistere sia i professionisti che i privati cittadini. Le verifiche che verranno effettuate - precisa l'atto dell'architetto Di Bugno - serviranno per accertare «che la tipologia dell'intervento descritto e asseverato rientri fra le opere e gli interventi che non necessitano di comunicazione alla pubblica amministrazione per iniziare». Inoltre, il controllo a campione servirà anche a verificare la «completezza formale della documentazione prodotta, nel rispetto di quanto richiesto dalla modulistica del Comune e, infine, la rispondenza dell'intervento alle norme urbanistiche, edilizie, anti-sismiche, di sicurezza, igienico-sanitarie e anche di quelle relative all'efficienza energetica e al superamento delle barriere architettoniche. Infine, i controlli a campione dovranno anche accertare la preventiva acquisizione di tutti i pareri o i nulla osta necessari all'intervento. Infatti, gli interventi per i quali non è necessaria l'autorizzazione non devono essere conformi solo alle norme edili e urbanistiche, ma anche paesaggistiche, anti-sismiche, igienico-sanitarie e così via.
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