Il Tirreno

Lucca

A Coreglia mancano due docenti

La materna di Coreglia e la elementare di Ghivizzano
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La materna di Coreglia e la elementare di Ghivizzano

Difficoltà per il tempo prolungato e per assistere i ragazzi disabili

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 COREGLIA. Personale in calo, ore ridotte e studenti con disabilità: ecco i principali bersagli dei tagli alla scuola nel comune coreglino. A distanza di qualche settimana dall'inizio delle lezioni, facciamo il bilancio della situazione con la dirigente scolastica Emanuela Giannini. La professoressa, già preside dell'istituto comprensivo di Gallicano, a partire da quest'anno sostituisce infatti Marco Tovani nel ruolo di dirigente dell'istituto comprensivo di Coreglia.  L'istituto comprende le scuole primarie di Coreglia, Piano di Coreglia e Ghivizzano, la scuola secondaria di primo grado di Ghivizzano e le scuole dell'infanzia di Coreglia, Ghivizzano e Calavorno.  Ben 4 sono le figure professionali colpite dai tagli. Entra nel dettaglio Giannini: «Sono venuti meno 2 collaboratori Ata e 2 docenti (uno alle elementari e uno alle medie). Per quanto riguarda le ore di lezione, in prima elementare si passa da 30 a 27 ore settimanali, e alle medie il tempo prolungato è stato penalizzato per la mancanza di ore di compresenza».  E poi ci sono i disagi causati dai lavori di ristrutturazione alle scuole materne di Calavorno e dal conseguente spostamento di alcune classi. «Ma si tratta di una condizione temporanea», sottolinea Giannini. La dirigente è entusiasta del nuovo incarico, ma ancora cauta nell'esprimersi.  «Non conosco ancora bene la situazione di Coreglia - spiega -. Ma posso dire di aver trovato un ambiente accogliente. Spero di proseguire nel percorso di collaborazione appena intrapreso con gli enti, gli amministratori e le famiglie».  "Galileo", "Comenius", "We Care": sono solo alcuni dei progetti cui la scuola aderisce. Dice Giannini: «Nonostante le difficoltà legate ai tagli, gli insegnanti si adoperano per garantire ai ragazzi un'offerta formativa di qualità. Galileo è una metodologia di lavoro innovativa, un percorso di apprendimento che si basa su una serie di step logico - sequenziali (dalle esperienze pratiche e dalla sperimentazione sul campo, a specifici strumenti di misurazione dell'apprendimento). Comenius riguarda gli interscambi culturali (occasioni di crescita e di conoscenza reciproca) tra scuole dell'Unione europea, e We Care è un master, una rete di formazione cui partecipano i docenti di Coreglia, Gallicano e di altre scuole della Valle del Serchio».  Studenti con disabilità. E' questa una parentesi particolarmente delicata per le scuole in generale, e per l'istituto di Coreglia in particolare. Qua infatti le conseguenze dei tagli sugli insegnanti di sostegno si fanno particolarmente sentire.  «Meno insegnanti di sostegno e meno ore significa minor copertura degli alunni con disabilità - sintetizza Giannini -. Ci sono casi in cui un solo insegnante di sostegno si trova a dover seguire tre ragazzi. Come si recupera? Lo si fa parzialmente, con i contributi economici dell'amministrazione comunale, con il Pia (Piano integrato di area), con il supporto dei servizi sociali e con i ragazzi qualificati dell'associazione Ghibli. Siamo inoltre in attesa - conclude Giannini - di avere un'integrazione di qualche ora, abbiamo mandato la richiesta all'Usp (Ufficio scolastico provinciale) di Lucca».  Personale Ata (Gallicano). All'istituto comprensivo di Gallicano intanto il personale Ata vuole dire la sua sui tagli della riforma della scuola.  Si sfoga così Tullio Pellinacci, collaboratore scolastico, precario da 10 anni: «I tagli vanno a discapito della sorveglianza e dell'efficienza della scuola. Per noi collaboratori si è moltiplicato il lavoro (dall'attività di sorveglianza alla pulizia dei locali) e sono aumentate le responsabilità. Sono 10 anni che ogni anno cambio scuola - prosegue Pellinacci -. Ogni anno ricomincio da capo, con tutto lo stress che una condizione lavorativa del genere comporta». Anche Anna Maria Dini è una collaboratrice scolastica. E' nuova a Gallicano e non vuole sbilanciarsi nel commentare una situazione che non conosce ancora. Si sofferma soprattutto sul rapporto tra ampiezza dei locali (3 piani per un totale di 4.500 mq) e numero di collaboratori.  «Vista l'ampiezza dell'edificio, i problemi si avvertono maggiormente - dice la signora Dini -. Se lo scorso anno i collaboratori scolastici erano 6, quest'anno siamo in 5». A Gallicano infatti i tagli hanno riguardato sia ore di lezione che due figure professionali: ci sono un bidello e un docente in meno.

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