Attenzione
Porte e pareti, ci vuole la comunicazione
B.A.
Va riempito il modulo apposito: chi sgarra paga una multa di 258 euro
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LUCCA. Per spostare una porta o una parete interne occorrerà una "comunicazione di inizio lavori di opere liberamente eseguibili". Sempre nel quadro delle nuove regole per la semplificazione e lo snellimento degli interventi edilizi a basso impatto, è previsto che per questo tipo di opere e anche per quelle che più interessano l'esterno dell'edificio - sia inviata (anche attraverso internet) una "comunicazione di inizio lavori di opere liberamente eseguibili" al Comune, utilizzando due moduli diversi (scaricabili dal sito internet dell'amministrazione). Senza documentazione. Si deve utilizzare il modulo A se la comunicazione di inizio lavori riguarda opere dettate da esigenze contingenti o temporanee, la cui durata, comunque, non superi i novanta giorni. Lo stesso quando si debbono realizzare pavimentazioni e finiture di spazi esterni, anche per aree di sosta, che non contrastino con lo strumento urbanistico vigente. Va usato il modello A anche se si vogliono installare pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno a servizio degli edifici e se si vogliono realizzare aree gioco che non abbiano scopo di lucro. Con documentazione. Va utilizzato il modello B (a cui va allegata una precisa documentazione) quando i lavori che si vogliono realizzare non vengono eseguiti in prima persona ma da una impresa incaricata. In questo caso alla comunicazione di inizio lavori devono essere allegate le autorizzazioni obbligatorie ai sensi delle normative di settore, i dati identificativi dell'impresa che realizza i lavori, una relazione tecnica riportante data certa e progetto firmato da un tecnico abilitato in cui si dichiari che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti. Rientrano in questo gruppo gli interventi di manutenzione straordinaria, compresa l'apertura di porte interne e lo spostamento di pareti interne sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino l'aumento del numero di unità immobiliari. Sanzioni. La mancata comunicazione di inizio lavori o la mancata trasmissione, dove richiesto, della relazione tecnica, comporterà all'interessato una sanzione pecuniaria di 258 euro. La somma sarà ridotta di due terzi se la comunicazione verrà effettuata spontaneamente quando l'intervento è ancora in corso di esecuzione.
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