Italia
I bambini pompieri per un giorno
Rossella Lucchesi
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Sono arrivati a centinaia. Con tanta voglia di divertirsi. Ma soprattutto con l'entusiasmo e la curiosità di provare un'esperienza nuova insieme ai vigili del fuoco, che hanno incontrato la popolazione ma soprattutto i bambini, protagonisti di una serie di esercitazioni. Tutti insieme per una giornata all'insegna del gioco e del divertimento, ma anche per imparare importanti nozioni di sicurezza utili per affrontare situazioni di pericolo. Un'occasione unica che ha coinvolto anche genitori e nonni, divertiti nel vedere figli e nipoti impazienti nel cimentarsi nelle varie prove di abilità.
«Pompieropoli», questo il nome dell'iniziativa voluta dal personale dei vigili del fuoco di Lucca che dalle 10 alle 18 di ieri ha animato gli spazi di piazza Napoleone e piazza del Giglio. La manifestazione, patrocinata dal Comune, è stata organizzata in collaborazione con i pompieri in pensione, l'Unicef e con il contributo di Assindustria e Deutche Bank. Oltre cinquanta i pompieri liberi dal servizio che per tutta la giornata hanno seguito i bambini nelle loro imprese. «Visto il grande successo ci auguriamo che questo possa diventare un appuntamento annuale - dice il comandante provinciale Michele Iuffrida che ha coordinato l'evento -. La manifestazione è legata al progetto Scuola Sicura che ogni anno coinvolge numerosi istituti con l'obiettivo di far conoscere agli studenti i sistemi più pratici ed efficaci per affrontare i pericoli della quotidianietà. E questa giornata ci sembra un'ulteriore opportunità per avvicinare l'interesse generale al dramma della sicurezza». «Ho fatto tutte le prove e sono tanto contento - dice Francesco, sette anni che arriva da Bozzano accompagnato dalla mamma». Brillano di gioia gli occhi di Martina, Sofia e Giada, tre sorelline lucchesi davanti al grosso automezzo operativoin attesa della foto e del diplomino di «pompiere per un giorno» che i vigili del fuoco regalano a tutti i bambini partecipanti. A malincuore Simone, 8 anni, di Lucca si toglie la divisa e l'elmetto dopo aver spento un grande fuoco, mentre Arianna e Martina eseguono la prova di equilibrio passando sopra una scala a pioli orizzontale. I più piccoli si dilettano in percorsi a slalom e sullo scivolo ed altri, come Matteo e Giulia si immergono in uno stretto cunicolo. La fila è molto lunga, ma i bambini stanno fermi per non perdere il posto. Siamo sotto la teleferica, la prova più ambita e certamente la più emozionante che Filippo, lucchese di sette anni guarda con ansia in attesa di salire la lunga scala dove in cima l'attendono due pompieri che provvederanno a legarlo adeguatamente prima di farlo scendere nella piazza.
Mentre molti bambini simulano la discesa con pertica, altri come Zakaria, marocchino che vive a Lucca, è impegnato nel sollevare un automezzo con cuscini ad aria compressa. Intanto su un lato della piazza una singolare esposizione di elmetti attira l'attenzione della folla. Si tratta della collezione privata di Enzo Santolini, un pompiere forlivese in pensione legato a Lucca dove ha prestato servizio ausiliario, che negli anni ha raccolto tutti i copricapo in dotazione al corpo. Di fianco due biciclette datate fine'800 antenate dei moderni mezzi di soccorso, dotate di manichetti a cui venivano attaccati gli idranti per il getto dell'acqua: davvero uno spettacolo.
«Pompieropoli», questo il nome dell'iniziativa voluta dal personale dei vigili del fuoco di Lucca che dalle 10 alle 18 di ieri ha animato gli spazi di piazza Napoleone e piazza del Giglio. La manifestazione, patrocinata dal Comune, è stata organizzata in collaborazione con i pompieri in pensione, l'Unicef e con il contributo di Assindustria e Deutche Bank. Oltre cinquanta i pompieri liberi dal servizio che per tutta la giornata hanno seguito i bambini nelle loro imprese. «Visto il grande successo ci auguriamo che questo possa diventare un appuntamento annuale - dice il comandante provinciale Michele Iuffrida che ha coordinato l'evento -. La manifestazione è legata al progetto Scuola Sicura che ogni anno coinvolge numerosi istituti con l'obiettivo di far conoscere agli studenti i sistemi più pratici ed efficaci per affrontare i pericoli della quotidianietà. E questa giornata ci sembra un'ulteriore opportunità per avvicinare l'interesse generale al dramma della sicurezza». «Ho fatto tutte le prove e sono tanto contento - dice Francesco, sette anni che arriva da Bozzano accompagnato dalla mamma». Brillano di gioia gli occhi di Martina, Sofia e Giada, tre sorelline lucchesi davanti al grosso automezzo operativoin attesa della foto e del diplomino di «pompiere per un giorno» che i vigili del fuoco regalano a tutti i bambini partecipanti. A malincuore Simone, 8 anni, di Lucca si toglie la divisa e l'elmetto dopo aver spento un grande fuoco, mentre Arianna e Martina eseguono la prova di equilibrio passando sopra una scala a pioli orizzontale. I più piccoli si dilettano in percorsi a slalom e sullo scivolo ed altri, come Matteo e Giulia si immergono in uno stretto cunicolo. La fila è molto lunga, ma i bambini stanno fermi per non perdere il posto. Siamo sotto la teleferica, la prova più ambita e certamente la più emozionante che Filippo, lucchese di sette anni guarda con ansia in attesa di salire la lunga scala dove in cima l'attendono due pompieri che provvederanno a legarlo adeguatamente prima di farlo scendere nella piazza.
Mentre molti bambini simulano la discesa con pertica, altri come Zakaria, marocchino che vive a Lucca, è impegnato nel sollevare un automezzo con cuscini ad aria compressa. Intanto su un lato della piazza una singolare esposizione di elmetti attira l'attenzione della folla. Si tratta della collezione privata di Enzo Santolini, un pompiere forlivese in pensione legato a Lucca dove ha prestato servizio ausiliario, che negli anni ha raccolto tutti i copricapo in dotazione al corpo. Di fianco due biciclette datate fine'800 antenate dei moderni mezzi di soccorso, dotate di manichetti a cui venivano attaccati gli idranti per il getto dell'acqua: davvero uno spettacolo.
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