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Lucca

Stoccate ai big romani «Dimenticano Lucca»

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 LUCCA. Le fogne dell'Oltreserchio che non vanno avanti. La grande viabilità - l'asse nord-sud ed est-ovest - ancora al palo. E i ministri (a cominciare da quello delle Infrastrutture, Altero Matteoli) sempre più defilati rispetto a Lucca. Arrivano fino a Roma le stoccate di Forza Lucca contro gli ex amici del Pdl. Nessun rimpianto, però, perché - denunciano Maurizio Dinelli e Giuliana Baudone - «il Pdl di Denis Verdini non è il nostro Pdl».  Rammarico, invece, c'è per la crescente disattenzione del Governo per i grandi progetti lucchesi, a cominciare da quelli della viabilità (sostenuti da Matteoli) e delle fognature (sponsorizzati sempre da Matteoli quando era ministro dell'Ambiente). «Invece che andare tanto all'estero - insiste Forza Lucca - gli assessori farebbero bene a prendere più spesso la via di Firenze e di Roma, per andare a trattare con la Regione e i ministeri fondi per la città. È inutile promuovere Puccini in Argentina, quando non siamo in grado di avere fondi per iniziative a Lucca o per far riaprire la città natale». A maggior ragione, questo vale «per la grande viabilità di cui, ormai, non si sa più nulla». Forza Lucca assicura che farà di tutto per mantenere vivo l'interesse su questi argomenti «e se non potremo farlo da dentro la giunta, lo faremo dall'esterno, portando mozioni su mozioni. Se passeranno, anche con i voti dell'opposizione, riusciremo lo stesso a condizionare l'operato dell'amministrazione». Come è successo per la sfiducia ad Agnitti.

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