Sicurezza
Fava (Pdl) appoggia lamministrazione
«Il Comune deve garantire quiete e sicurezza a quanti vivono nel centro storico»
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LUCCA. «L'amministrazione non può ignorare il problema che esiste per gli abitanti del centro storico di avere garantiti quiete e riposo. È compito dell'amministrazione trovare un punto di equilibrio fra le giuste richieste degli abitanti e quelle, altrettanto legittime, degli esercenti. A questo proposito, a fronte di prese di posizione estremamente limitate, si contano quelle di tanti ristoratori e baristi che svolgono i loro lavoro con professionalità e rispetto delle norme». Parla Lido Fava, capogruppo del Pdl, che difende l'operato del Comune in merito all'attribuzione ai gestori della responsabilità dei comportamenti dei clienti (anche all'esterno dei pubblici esercizi). Secondo Benedetto Stefani (Forza Lucca), l'assessore Candelise (Pdl, suo ex collega di partito) avrebbe potuto risparmiare al Comune la figuraccia di perdere un ricorso al Presidente della Repubblica, semplicemente tenendo in considerazione le osservazioni presentate dalle associazioni di categoria. Così, di fatto, un contenzioso di natura amministrativa diventa motivo di scontro politico, tutto interno al centrodestra. «L'amministrazione comunale - insiste Stefani - avrebbe avuto tutto il tempo per modificare il regolamento del commercio. Invece le indicazioni delle categorie non sono state recepite. Ma se un assessore fosse all'altezza del proprio compito, avrebbe già adeguato l'atto». Così non è come sottolinea anche il capogruppo del Pd, Alessandro Tambellini. Contro il quale si scaglia Fava: «Oltre a critiche sterili - esordisce - l'opposizione non ha mai formulato alcuna ipotesi percorribile. Neppure in commissione attività produttive, come sarebbe stato opportuno. Pertanto è inutile che ora Tambellini faccia il cerchiobottista, dando ragione a tutti e quindi a nessuno».
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