Il Tirreno

Lucca

Pesano sui bilanci delle attività ricettive le commissioni pagate ai siti delle prenotazioni internet

Hotel, un'estate sottotono

Barbara Antoni
Un gruppo in piazza San Michele
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Un gruppo in piazza San Michele

Le categorie: tanti arrivi, ma soggiorni molto più brevi

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 LUCCA. Gli arrivi hanno tenuto, ma la stessa cosa non si può dire per la durata dei soggiorni e per gli incassi in generale. A fine estate, il bilancio di stagione delle attività ricettive non è esaltante. Penalizzante, piuttosto, perché a parità di arrivi ma con permanenze minori all'estate 2009, hanno dovuto sostenere più spese (come le commissioni dei portali, ora che quasi tutte le prenotazioni passano da internet) e spesso limare i prezzi, per reggere la concorrenza e convincere il cliente a sceglierle.  «Di questi tempi - dice infatti Pietro Monticelli, referente della categoria bed and breakfast di Confesercenti - la nostra arma più importante per rimanere in piedi è mantenere alto il livello della qualità. Questa estate non sono mancati gli arrivi, ma sono stati molto più brevi i soggiorni. Ormai fare programmi a lungo termine è diventato difficile se non impossibile; il più delle volte le prenotazioni sono da una settimana all'altra se non vengono fatte il giorno prima. Dobbiamo tenere i prezzi bassi perché la concorrenza è forte, e il prezzo fa la differenza per chi sceglie una struttura ricettiva».  Monticelli auspica per la prossima estate «una promozione più incisiva nei paesi da cui tradizionalmente arriva la maggior parte dei turisti che scelgono Lucca, cioè Germania, Olanda, Francia, Scandinavia soprattutto. A tutt'oggi - sottolinea - non c'è una visione univoca sulla promozione, né a livello di Comune né di Regione».  Sempre più last minute. Il problema vero per il turismo, dice Andrea Martinelli (referente degli albergatori di Confesercenti) «è che la gente pensa alla vacanza sempre di più all'ultimo momento. Così le strutture ricettive si affidano sempre più, per avere visibilità e per la paura di non riempire le camere, ai portali attraverso i quali si eseguono le prenotazioni online (una recente indagine sulle imprese turistiche a livello regionale, condotta da Trivago, ha evidenziato che in Toscana il 58% delle transazioni del periodo estivo sono passate dal web, un dato rilevato in continuo aumento, ndr). Ma i portali, per il lavoro che svolgono, hanno aumentato le commissioni. In alcuni casi abbiamo dovuto anche svendere: si capisce quindi che anche a parità di ospiti, se le spese sono state maggiori, i guadagni sono diminuiti. Lo stesso per quanto riguarda la parte ristorante se un albergo ne ha una: anche qui i guadagni sono diminuiti, non perché si siano sedute meno persone a tavola ma perché le stesse hanno ordinato un piatto a testa invece di tre». Proposte per migliorare i margini? Per Martinelli l'auspicio è riuscire «a programmare meglio le prenotazioni. Se le annate migliorano per tutti, potremo praticare anche prezzi più alti. Il problema sono i mesi che arrivano adesso, da novembre a febbraio, il peggior periodo dell'anno». Concorda con le dichiarazioni dei colleghi Pietro Bonino, presidente del consorzio Arte & Turismo si Ascom. «L'andamento delle presenze negli alberghi questa estate è stato altalenante: tanta gente ma non vuole spendere. E noi dobbiamo accontentare tutti. Bisogna fare acrobazie per reggere la concorrenza, essere bravi a indovinare i prezzi», dice.  Parte la promozione. Le aspettative, per il "periodo morto del turismo" fra novembre e marzo, sono riposte nei pacchetti del sito www.visitpisalucca.com, nato dal gemellaggio turistico delle città di Pisa e Lucca per proporsi come pacchetto unico al visitatore. L'assessore al turismo Moreno Bruni annuncia che da metà ottobre partirà il battage pubblicitario più massiccio per allettare i turisti ad acquistare un viaggio fra i due capoluoghi toscani. «Saremo presenti su 15 siti inglesi, francesi e spagnoli - anticipa Bruni -, oltre che nei cartelloni dell'aeroporto Galilei. Inoltre, Itinera e l'associazione albergatori di Pisa stanno per uscire con i nuovi pacchetti che saranno presto visibili sul sito».

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