Gioco
Impianto di compostaggio, parte liter dopo il via libera arrivato dal consiglio comunale
Tempi lunghi per un sito alternativo
Arianna Bottari
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La zona della Lista (Vip) L'ultima parola spetta ai tecnici dell'amministrazione provinciale
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CAPANNORI. Sì ad alternative al sito a "la Lista", ma quali? E come arrivare all'individuazione e all'approvazione della nuova localizzazione? Il percorso si preannuncia lungo e dovrà terminare necessariamente con la verifica da parte della Provincia. Due i passaggi possibili per la modifica della localizzazione, fin qui prevista dal piano provinciale dei rifiuti a Salanetti. Attraverso il piano interprovinciale o con un accordo tra l'amministrazione comunale di Capannori e quella provinciale. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro è stato chiaro durante la lettura dell'ordine del giorno approvato dal consiglio comunale: confermata la correttezza e la trasparenza dell'iter adottato finora e l'indicazione già compiuta dalla giunta (in località "la Lista") come quella che possiede i requisiti tecnici, sociali ed economici idonei. Nello stesso tempo, il sindaco ribadisce che, oltre al noto sito indicato con una delibera del 15 dicembre 2009, la commissione comunale sui rifiuti può eventualmente ospitare anche un dibattito e un approfondimento su altre possibili localizzazioni, purché anch'esse rispondano ai criteri tecnici, sociali ed economici necessari. Apertura sì, dunque, ma non sarà poi così semplice arrivare ad una nuova localizzazione, soprattutto se la commissione comunale sarà l'unica a poter elaborare alternative, con la necessità di metter d'accordo rappresentanti dei cittadini, dell'amministrazione e delle diverse fazioni politiche. Ma una volta arrivati ad un accordo, come sarà necessario procedere e quali saranno i tempi tecnici? Di sicuro c'è che in genere il sito è indicato dal Comune che intende realizzare l'impianto sul proprio territorio. L'indicazione viene presa in esame dalla Provincia, che ha il compito di verificare l'idoneità della localizzazione scelta. Per quanto riguarda il sito a "la Lista" la documentazione è già completa ed è già stata inviata all'amministrazione provinciale. Ma se si dovessero trovare delle alternative, è chiaro che bisognerebbe ricominciare tutto da capo. A partire dagli studi di fattibilità. Una volta superato il vaglio provinciale, la localizzazione fin qui prevista dal piano provinciale dei rifiuti può essere modificata in due modi: o attraverso il piano interprovinciale (quando ci sarà) o con un accordo tra Comune e Provincia nel quale si sanciscono sito e progetto. Un modo, quest'ultimo, per abbreviare i tempi, ma che richiede una completa unità di intenti. Da non dimenticare un importante particolare: l'amministrazione provinciale si avvicina al termine del mandato Baccelli, fattore che potrebbe dilatare i tempi in maniera considerevole.
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