Trasporti
Il comitato sperava di più
A.B.
◗
Il consiglio comunale sui rifiuti (Vip) "Per Capannori": non ci sentiamo rassicurati
2 MINUTI DI LETTURA
CAPANNORI. «Apprezziamo l'apertura del sindaco Del Ghingaro, ma l'ordine del giorno ci lascia un po' freddini». Così i rappresentanti del comitato paesano "Per Capannori". Il comitato non si è ancora riunito, ma non è difficile immaginare che lo farà al più presto data la novità rappresentata dal documento approvato dal consiglio comunale di Capannori. «La posizione espressa nell'ordine del giorno letto dal sindaco è chiarissima - commentano dal comitato paesano -. Il primo cittadino è stato bravo ad anticipare tutti dimostrando disponibilità a individuare un nuovo sito per l'impianto. Di fatto, però, "la Lista" rimane al momento l'unica soluzione gradita all'amministrazione. Attendiamo sviluppi prima di pronunciarci sulla validità di questa apertura che sicuramente ha ricompattato la maggioranza di centrosinistra, ma non ci rassicura più di tanto». Uno sviluppo molto prossimo potrebbe essere quello rappresentato dalla presentazione da parte della commissione formatasi all'indomani dell'"assemblea degli auto convocati" di una proposta alternativa al sito a "la Lista". Il documento dovrebbe essere quasi pronto, la commissione si è riunita tre giorni fa per continuare a definirne i dettagli. Quasi sicuro che l'area scelta sarà quella di Casa del Lupo (ma sempre sul territorio comunale di Capannori). La commissione dovrebbe presentare anche una proposta di impianto, (aerobico e anaerobico). Fondamentale che l'impianto rimanga a Capannori anche per il presidente del consiglio comunale Silvana Pisani, che proprio sulla localizzazione si era scontrata in maniera aspra con il sindaco Del Ghingaro nelle scorse settimane, fino quasi ad arrivare ad una insanabile spaccatura all'interno del Pd capannorese che interessava anche altri consiglieri comunali ed esponenti del partito. «Apprezzo molto l'apertura fatta dal sindaco - dice Pisani -. Una prova di grande spessore politico. All'interno della maggioranza mi sono impegnata con i consiglieri Biancalana, Matteucci e Paradisi e con il coordinamento del circolo del Pd di Capannori affinché si effettuasse una valutazione di localizzazioni alternative non solo condivise, ma anche che presentassero le necessarie condizioni di sostenibilità. Ora abbiamo la possibilità di trovare soluzioni diverse, ma sempre a Capannori».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
