Finanza
Cinque idee per un viale sicuro
◗
Lincidente di giovedì sera a Marlia Dopo l'ennesimo incidente il comitato di Marlia propone un sottopasso
2 MINUTI DI LETTURA
MARLIA. Il paese non ne può più di incidenti all'incrocio tra viale Euopa e via Paolinelli. Dopo l'investimento dell'altra sera di una commerciante, il Gruppo Idee per Marlia (quello che a luglio aveva raccolto le firme le dimissioni dell'assessore ai lavori pubblici Claudio Ghilardi dopo la morte della signora Anna Antoni) lamenta il fatto che al momento non è stato fatto alcun intervento. «Anche i lavori all'incrocio con l'istallazione del semaforo sono stati parziali e approssimativi. Aspettiamo che siano completati. La nostra carta di idee contiene proposte concrete per la viabilità di Marlia». Eccole. Si parte dalla realizzazione di «due rotonde da posizionare sul viale Europa all'ingresso del paese a ovest e a sud; due nuove strade tra via Rimembranza e via dei Ceccotti e da via Puccini a via dei Masini per alleggerire il traffico all'incrocio semaforico e su via Paolinelli, rispettivamente. Via Rimembranza a senso unico o con divieto di svolta da viale Europa; spostamento dei parcheggi per i Tir lungo viale Europa». Infine l'obiettivo più ambizioso: «La trasformazione di un tratto di viale Europa in sottopasso. Su questi cinque punti chiediamo risposte. A luglio sostenemmo la necessità di ristabilire un dialogo serio e costruttivo con l'amministrazione. A ottobre gli unici fatti nuovi sono tragici. Al sindaco di Capannori e al presidente della Provincia chiediamo di battere un colpo, se sono interessati al problema». Secondo il consigliere comunale Daniele Lazzareschi (Pdl) deve essere migliorato l'attraversamento pedonale sull'incrocio tra il viale Europa e via Paolinelli. «L'impianto è stato da poco sistemato - dice Lazzareschi - ma tutti in paese ci domandiamo come mai sia stato munito di una sola lanterna per regolare l'attraversamento dei pedoni. Tecnicamente è possibile attraversare la strada in sicurezza solo dal lato della farmacia verso via della Rimembranza. Chi invece vuole spostarsi tra gli altri lati dell'incrocio (anche solo per raggiungere quello munito di semaforo pedonale), lo fa a proprio rischio e pericolo. Mi chiedo come mai l'amministrazione comunale abbia fatto questa scelta. Spero che non sia stato per risparmiare». E intanto c'è un altro tratto del viale Europa che Lazzareschi chiede di mettere in sicurezza, facendosi portavoce dei genitori che già negli anni passati avevano sollevato il problema. «Servono le strisce pedonali davanti al cancello della scuola media di Lammari. Da anni vengono chieste, così come sarebbe necessario un marciapiede dalla scuola fino all'incrocio di Ponte alla Posta». A.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
