Sicurezza
LA PERIZIA
Capace di intendere e di volere l'omicida di Lunata
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LUCCA. Per il professor Mauri di Pisa - consulente della procura per l'omicidio volontario di Loreta Salemme - Francesco Sabbatino, 59 anni, al momento di uccidere l'ex fiamma era capace di intendere e di volere. La perizia psichiatrica è stata consegnata al sostituto procuratore Sara Polino l'altra mattina e adesso la posizione dell'assassino si aggrava ulteriormente. Senza incapacità temporanea o assoluta c'è il rischio di una condanna in abbreviato a trent'anni di carcere. Se poi Sabbatino era assolutamente lucido c'è anche da capire la questione legata all'invalidità civile che aveva ottenuto in Campania. La procura della Repubblica chiederà la documentazione all'Asl per capire chi, perchè e attraverso quale criterio è stato concesso il beneficio economico a Francesco Sabbatino. L'omicidio - con l'aggravante della premeditazione e dei futili motivi - avvenne il 5 ottobre dello scorso anno davanti alla farmacia Giannini di Lunata. La donna venne colpita al cuore con un marrancio. La sentenza del gup Giuseppe Pezzuti è attesa per mercoledì 6 ottobre: l'omicida sarà giudicato con il rito abbreviato.
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