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Lucca

La Fondazione BML investirà nel sociale

La Fondazione Bml
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La Fondazione Bml

L'organo di indirizzo decide di garantire fondi anche per lo sviluppo economico

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 LUCCA. Investirà soprattutto nel sociale e nello sviluppo economico (a sostegno anche delle imprese) la Fondazione Banca del Monte di Lucca. Così ha deciso il rinnovato organo di indirizzo che, ancora, non è riuscito a eleggere il consiglio di amministrazione e il presidente. La procedura, infatti, è rimasta impantanata nei ricorsi fra l'industriale delle calzature Aldo Chelini (candidato di Assoindustria alla presidenza dell'ente) e la Fondazione che ha decretato l'impossibilità di nominarlo come consigliere, per aver già effettuato due mandati consecutivi, il massimo previsto dallo statuto.  Proprio ieri, infatti, il consiglio di indirizzo della Fondazione ha deciso di presentare il ricorso al Tar contro la decisione del ministero del Tesoro che aveva accolto il ricorso presentato dalla Camera di commercio contro l'esclusione di Chelini. Nonostante il nuovo cda non sia ancora in carica, la Fondazione Banca del Monte - si legge in una nota dell'ente - «continua a svolgere l'attività che le compete, sia sotto il profilo istituzionale che patrimoniale», secondo quanto prevede lo statuto. È proprio per questo che ieri l'organo di indirizzo della Fondazione Banca del Monte di Lucca ha potuto stabilire «i criteri per la redazione del Documento programmatico previsionale (Dpp) del 2011. Sono, quindi, stati ripartiti gli incarichi per la sua predisposizione ed è stato stabilito che, visto il perdurare della crisi economica e degli effetti di essa su famiglie ed imprese, i settori di intervento che verranno privilegiati dalla Fondazione nel prossimo periodo sono quelli della solidarietà sociale e dello sviluppo economico». Nel frattempo, si dovrebbe cercare una soluzione politica (più che legale-amministrativa) alla situazione di stallo che si è creata. Una soluzione non semplice, visto che Chelini non sembra intenzionato a rinunciare alla candidatura alla presidenza, anche se in senso all'organo di indirizzo della Fondazione, alcuni degli esponenti del centrodestra che lo sostiene non lo vorrebbero eleggere.

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