Il Tirreno

Lucca

Caos all'uscita di Piaggia e Majorana

Nicola Nucci
Studenti all’uscita della media Piaggia di Capannori
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Studenti all’uscita della media Piaggia di Capannori

La campanella suona alla stessa ora: ingorghi colossali

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 CAPANNORI. Caos all'uscita delle scuole di Capannori centro. Le lezioni sono ricominciate e, puntuali, sono tornati gli ingorghi di auto e pedoni, all'uscita della media "Carlo Piaggia" e del liceo scientifico "Ettore Majorana". Alle 13,10 è una giungla di macchine con i genitori che vengono a prendere i figli. Il problema - segnalato da alcuni genitori - è che sia gli alunni delle medie che del liceo escono alla stessa ora. La conseguenza della sovrapposizione degli orari è un aumento vertiginoso del numero di studenti fuori della scuola e quindi di auto che devono far manovra e immettersi in via Martiri Lunatesi o via del Casalino. Il parcheggio è ampio, ma le auto sono troppe. E i genitori-automobilisti hanno perso la pazienza.  «È un bordello - dice Andrea Lucchesi, padre di uno studente delle medie -. Tutti i giorni la stessa storia e per entrare in strada. Si formano lunghe code e torniamo a casa troppo tardi. Sarà una conseguenza della riforma degli orari voluta dal ministro Gelmini. Fatto sta che la situazione è insostenibile».  «Perché non utilizzare l'altro ingresso dove escono anche gli insegnanti?» suggerisce un altro genitore. «Ormai affrontare nei giorni feriali questo tratto di strada all'uscita delle scuole, dalle 12,45 alle 13,15, è un'avventura, poiché a quell'ora transitano dal centro altri veicoli per altri motivi» commenta esasperato Paolo Baroni, che ha una figlia che frequenta il terzo anno del liceo.  «Poi la carreggiata, a destra dopo la rotatoria, è stretta e dobbiamo fare attenzione agli scolari che utilizzano le strisce pedonali e agli scooter che fanno zig-zag. Forse un vigile in più potrebbe essere utile» dice Luca Giambastiani.  E non mancano parcheggi selvaggi. A regolamentare il traffico ci sono i vigili a guardia dell'attraversamento pedonale o i cosiddetti "nonni-vigili" e i volontari, presenti davanti agli istituti per fare attraversare gli studenti. La sicurezza degli alunni e degli altri pedoni viene prima di tutto. Al suono della campanella, insomma, il disordine è quotidiano. Decine di scolari si riversano fuori dai cancelli dell'istituto e si infilano tra le macchine in sosta. La confusione si attenua quando anche gli ultimi ritardatari hanno lasciato la scuola.

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