Finanza
Gallicano, dieci mesi dopo il delitto. La deputata Pd Mariani: «Sarò in aula, sono vicina alla famiglia della povera ragazza»
Via al processo per l'omicidio di Vanessa
◗
Una foto di Vanessa sorridente si era diplomata a Barga Simone Baroncini è l'uomo che confessò di averla uccisa con le proprie mani
1 MINUTI DI LETTURA
GALLICANO. Il 5 ottobre, martedì prossimo, ci sarà il processo per l'omicidio di Vanessa Simonini, la ragazza - venti anni appena - uccisa (strozzata) la notte fra il 7 e 8 dicembre 2009 da un amico, il pisano Simone Baroncini, di 35 anni. «L'uccisione di Vanessa Simonini - dice Raffaella Mariani, deputata Pd - è per la comunità una ferita profonda. Il 5 ottobre, nelle aule del Tribunale di Lucca, avrà inizio il processo all'uomo che ha confessato di averla assassinata». «Il ripetersi di violenze sulle donne - continua -, che si tratti di stupro, botte, vessazioni psicologiche o di omicidio, dimostra che troppo spesso i diritti restano sulla carta. Il percorso di accertamento delle responsabilità e l'eventuale disposizione di una pena non hanno, nel nostro Ordinamento Costituzionale, alcuna valenza vendicativa e offrono all'imputato le garanzie di un paese civile. Non dobbiamo perdere di vista l'obiettivo di un processo tanto delicato: stabilire una verità che non potrà mai restituire Vanessa ai suoi familiari, ma potrà offrire loro il conforto, amaro, di aver avuto giustizia. Per questo ne seguirò con la massima attenzione lo svolgimento, manifestando alla famiglia Simonini la mia vicinanza».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
