La manifestazione
Gesam chiede verifiche mirate
«Vantaggi per Enel dai contratti carpiti»
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LUCCA. «Siamo soddisfatti che si indaghi su quello che stiamo dicendo da mesi, cioè che ci sono aziende che in modo spregiudicato e scorretto truffano cittadini sottraendoli a loro insaputa alla nostra società - dice l'amministratore delegato di Gesam Gas Stefano Bei -. Vogliamo però sottolineare che risulta prematuro esentare da ogni responsabilità Enel come alcune comunicazioni degli ultimi giorni potrebbero fare credere. Infatti c'è un elemento molto chiaro e inconfutabile in questa vicenda e tutti coloro che la trattano ne devono oggettivamente tener conto: tutti i contratti contraffatti, oggetto di denunce e risultati oggetto di truffa, sono comunque stati portati a Enel Energia; tutti i cittadini che sono stati "visitati porta a porta da venditori infedeli", sono di fatto diventati clienti di Enel Energia». Per Gesam questo non esclude automaticamente che Enel Energia sia estranea: «La cronaca ci ha abituato a casi in cui procacciatori di affari per banche o assicurazioni svolgono "infedelmente" il loro lavoro, cioè raccolgono soldi che poi non versano o si tengono per loro. Ma qui è proprio l'opposto. Questi venditori non prendono soldi ma depositano un contratto carpito nei modi più vari, comunque spesso non leciti, presso gli uffici di Enel Energia. Questa società quindi trae comunque un vantaggio dall'opera di questi operatori "infedeli"».
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