Il Tirreno

Lucca

Appuntamento alle 16,30 a Capannori all’assise che era stata richiesta dalle forze di opposizione

Tutti al consiglio comunale sui rifiuti

Nicola Nucci
Uno striscione per dire no all’impianto di compostaggio nella zona dei Poderacci
◗
Uno striscione per dire no all’impianto di compostaggio nella zona dei Poderacci

In aula cittadini e anche i rappresentanti dei vari comitati

2 MINUTI DI LETTURA





 CAPANNORI. La palla passa alla minoranza. Che ha voluto il consiglio monotematico sui rifiuti. Il sindaco Del Ghingaro risponde così quando viene incalzato sui possibili scenari politici che potrebbero scaturire dall'atteso consiglio convocato per oggi (alle 16,30) al quale probabilmente prenderanno parte anche cittadini e comitati ambientalisti. Non commenta le fibrillazioni in seno alla maggioranza sulla localizzazione dell'impianto di compostaggio ai Poderacci. Non svicola sullo scottante argomento, ma gioca di rimessa. Il fatto che il regolamento sul fotovoltaico sia passato per il rotto della cuffia (14 a 12), con l'astensione di quattro consiglieri del Pd (partito di maggioranza), oltre all'uscita del consigliere Cecchini (SpC), e gli otto consiglieri di minoranza (Ceccarelli dell'UdC era assente), non mina le convinzioni del primo cittadino su un tema di fondamentale importanza, come appunto l'impianto di compostaggio. Necessario per chiudere il ciclo della raccolta differenziata e attingere a quei finanziamenti regionali (si parla di 5 milioni) previsti a favore degli impianti di riciclaggio, che però richiede come conditio sine qua non l'autorizzazione della Provincia.  «L'approvazione del regolamento sul fotovoltaico, il primo, se non uno dei primi comuni della provincia, è stata una vittoria - sottolinea Del Ghingaro - perché il via libera è arrivato all'unanimità. Nessuno ha votato contro, a dimostrazione che è stato considerato un buon testo. Una clausola di salvaguardia era necessaria durante il periodo di carenza normativa e nello stesso tempo abbiamo messo al corrente la regione Toscana che Capannori ha intenzione di valorizzare e regolamentare gli impianti fotovoltaici, un altro tassello importante della politica ambientalista. Il consiglio sui rifiuti? Lo ha richiesto l'opposizione. Ascolterò con la massima disponibilità, auspico un confronto sereno e costruttivo».  È chiaro che l'astensione dei quattro consiglieri ha avuto anche un significato politico, poiché è stata letta come una mancanza di coesione politica nella maggioranza. Al di là dei proclami la sensazione è che sarà un consiglio dai toni surriscaldati. Con l'opposizione intenzionata a mettere alle strette la giunta sulla localizzazione dell'impianto di compostaggio. Difficile però che si vada al voto.  Scontro con Lucca. Del Ghingaro si è voluto togliere qualche sassolino dalle scarpe. Il riferimento è alle accuse lanciate dal comune di Lucca ai "furbetti" dei rifiuti che dalla vicina Capannori andrebbero a conferire l'immondizia nei cassonetti lucchesi. «Non abbiamo mai voluto rispondere a queste provocazioni. Ci sarà qualche episodio del genere al confine e comunque puniamo con multe severe il conferimento indiscriminato. Ma da qui a dare la colpa a Capannori dell'aumento dei rifiuti sul territorio di Lucca è un'offesa. E dal comune di Lucca ci attendiamo scuse ufficiali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa