La manifestazione
Comune, stop agli sprechi
Gabriele Allidi
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Il sindaco Maurizio Marchetti in consiglio comunale Opposizione all'attacco per le spese ad Altopascio
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ALTOPASCIO. I conti del Comune, una borsa di studio alla memoria del vicesindaco Piero Pratali. Sono gli argomenti che hanno caratterizzato l'ultima seduta del consiglio comunale. Si è iniziato con le spese per l'ex casa della Dogana. Remaschi, dell'opposizione, ha criticato la gestione e i tempi dell'intervento: i lavori sono andati avanti a a singhiozzo e male, sarebbero già necessari altri interventi e contattare la ditta che ha eseguito i lavori è impossibile dato che è fallita. L'interrogazione sulle spese degli assessori, presentata dal gruppo consiliare Rinascita Altopascio, ha visto una risposta molto lineare e concisa. Sprechi non ce ne sono stati, in 6 mesi le spese di tutti gli assessori, del presidente del consiglio e del sindaco, non superano i 1500 euro. Ciò su cui il consigliere Sarti ha puntato l'attenzione è sul fatto che da quando denunciò un uso spropositato dei cellulari da parte di alcuni assessori le cose sembrerebbero cambiate. Gli ultimi due punti presi in discussione sono stati tra i più combattuti. Sulla variazione al bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2010 si è scatenato l'inferno. Sono state affrontate decine di voci in bilancio, per comprendere come e quanti soldi sono previsti per investimenti. Il consigliere Tori ha puntato il dito nei confronti di 4 voci ben distinte, 200mila euro da spendere per la discarica in località Cerro, 100mila per il rifacimento di una strada a Spianate, ben 402mila per interventi non prevedibili e 350mila per la ristrutturazione della biblioteca. La giunta ha risposto punto per punto. E' stato inoltre commemorato Piero Pratali e si è deciso di intitolargli una delle borse di studio che il Comune conferisce ogni anno agli studenti più meritevoli. Infine le elezioni del magistrato della Misericordia. Due persone hanno notato che tra i firmatari del documento risultavano anche i loro nomi e le loro firme, false, ed è scattata la denuncia ai carabinieri nei confronti di chi aveva raccolto le firme e di chi non ha controllato che fossero vere. Il caso Misericordia si tinge sempre più di giallo. Questo è un fatto che ha sconvolto la struttura stessa della Misericordia che effettuerà in serata una riunione straordinaria per parlare di questo argomento. Nei prossimi giorni ci saranno sicuramente dei nuovi aggiornamenti su questa questione sempre più spinosa e oscura.
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