Il Tirreno

Lucca

Nuovo impianto per il depuratore Geal

Alessandro Petrini
Il depuratore di Pontetetto
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Il depuratore di Pontetetto

Da metà ottobre in funzione la turbina senza olio a Pontetetto

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 LUCCA. Sarà inaugurato in occasione del Miac, a metà ottobre, il nuovo impianto del depuratore di Pontetetto, il primo in Toscana con tecnologia a turbina senza olio. Si tratta di un brevetto unico al mondo, acquisito dalla Geal dalla Ibt Group di Treviso.  L'investimento investimento complessivo si aggira intorno ai 400mila euro ed è in funzione già dal 30 luglio. Nello specifico le due turbine Capstone C65 forniranno al depuratore, che raggiunge un bacino di 95mila abitanti, non solo un milione di chilowattora all'anno per soddisfare il fabbisogno di energia elettrica dell'impianto, ma anche, grazie a uno scambiatore di calore esterno, 1,8 chilowattora di energia termica che permetteranno ai digestori di funzionare con la massima efficienza, migliorando le prestazioni in termini di efficacia e di eco-sostenibilità.  In gergo tecnico si tratata di un impianto Clean & Green (pulito e verde) ad alta efficienza. Infatti la cogenerazione di calore ed energia permetterà di ridurre le emissioni di anidride carbonica di 500 tonnellate all'anno ed è stato calcolato che se le turbine funzionassero al pieno delle loro capacità per 330 giorni all'anno l'investimento sarà completamente rientrato nell'arco di 20 mesi. Questo perché le macchine possono funzionare efficacemente anche con basse concentrazioni di metano.  «Siamo soddisfatti di aver adottato questa la soluzione tecnologica soprattutto perché presenta costi di manutenzione ridotti rispetto ad altre tecnologie - spiega Mauro Fabro, dirigente dell'impianto di depurazione Geal -. Inoltre le turbine alimentate a biogas permettono una notevole flessibilità gestionale, anche a fronte di variazioni delle quantità di energia e produzione di calore. Tutte queste caratteristiche ne fanno un modello esemplare per la gestione di un bene pubblico». La Ibt torna così ha collaborare con il nostro territorio dopo l'installazione di un innovativo sistema di trigenerazione e di un gruppo frigorifero nella struttura del Polo Tecnologico Lucchese e di un impianto Turbo cooling per evitare cali di efficienza dei gruppi turbogas nello stabilimento di Borgo a Mozzano della Cartiera Lucchese.  L'impianto di Pontetetto, realizzato nei primi anni Sessanta e oggetto di tre ampliamenti negli anni successivi, è il più importante tra i 5 di depurazione gestiti dalla Geal. La struttura adotta un processo di depurazione a biomassa sospesa per il controllo dell'azoto, è stato progettato per trattare una portata media di 950 mc/h e viene alimentato attraverso una rete fognaria che ha uno sviluppo sul territorio comunale di circa 200 km.  Il collettamento è garantito mediante 50 stazioni di sollevamento di cui le principali 25 sono telecontrollate.

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