La manifestazione
CAMPAGNA AL VIA
Gesam a caccia di clienti
Rossella Lucchesi
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Entra nel vivo la campagna promozionale di Gesam Gas. Si basa su manifesti pubblicitari dal messaggio immediato e diretto, con l'utilizzo di detti popolari ripresi dal Vangelo, tendenti a identificare l'azienda come "protezione divina" dei clienti. A illustrarli la curatrice del progetto Rosj Mastrodomenico. L'iniziativa prende spunto dalle nuove disposizioni di legge che entreranno in vigore il 30 ottobre 2011 quando, come già avvenuto per il mercato elettrico, l'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) comunicherà il passaggio definitivo al libero mercato per le utenze del gas. Un sistema che garantisce maggiore competitività e quindi più risparmio per le famiglie che saranno libere di valutare le offerte dei vari rivenditori e scegliere liberamente quello che ritengono più idoneo alle loro esigenze. «Nostro principale obiettivo è sbaragliare la concorrenza che negli ultimi tempi è diventata sempre più aggressiva - afferma il presidente Alfredo Donati -. Siamo stati già costretti a prendere provvedimenti legali nei confronti di società concorrenti che avevano usato comportamenti scorretti verso alcuni utenti della rete di vendita, creando contenziosi tuttora in corso». «Con le nostre offerte puntiamo a far convergere il maggior numero di utenti verso la nostra azienda che si adopera per reinvestire gli utili verso attività socio-culturali del territorio - dice l'amministratore delegato Stefano Bei -. Faremo opera di sensibilizzazione verso i nuovi clienti e cercheremo di riportare all'ovile i numerosi cittadini che ci hanno abbandonato per altri competitors». Intanto i responsabili annunciano che a fine ottobre partirà una campagna di informazione porta a porta per illustrare ai cittadini proposte e vantaggi dell'azienda. Ma quale sarà l'entità dell'offerta Gesam? I vertici dell'azienda ancora non hanno stabilito un tariffario, anche se, affermano, «le proposte saranno molto appetibili, con sconti particolari per i pentiti che rientreranno e, quasi sicuramente, un premio fedeltà per coloro che non si sono fatti indurre in tentazione, rimanendo legati al contratto con il gestore lucchese».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google