Italia
Nasce a Capannori un servizio sperimentale di mediazione nelle case popolari
Stop ai conflitti tra condomini
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Un condominio a Capannori (Vip) Coinvolte 80 famiglie, che saranno seguite da esperti
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CAPANNORI. Il cane che abbaia di notte o l'inquilina del piano di sopra che scuote la tovaglia sul bucato appena steso ad asciugare possono essere motivo di discussione e alla lunga anche di conflitto per chi abita in un condominio. Per questo il Comune di Capannori in collaborazione con Erp e altri enti ha deciso di attivare un servizio sperimentale di mediazione condominiale all'interno dei condomini degli alloggi popolari. Circa ottanta famiglie residenti negli alloggi popolari di Capannori, Segromigno in Piano e Segromigno in Monte da ottobre potranno usufruire di questo nuovo servizio che, in forma sperimentale, sarà attivato dal prossimo mese e fino a dicembre 2011. Grazie a due progetti, dal nome "Spazi d'accordo" e "Fei", a cui partecipa il comune di Capannori con la collaborazione di Erp, il soggetto gestore dell'edilizia residenziale pubblica, e che sono promossi, rispettivamente, dalla Fondazione Casa di Lucca su finanziamento della regione Toscana e dalla Provincia. Scopo dei due progetti è risolvere le conflittualità che possono sorgere tra vicini e assistere i nuovi arrivati nell'inserimento. Un compito di mediazione che sarà svolto da personale qualificato, che si avvarrà di diverse metodologie. Nei condomini verranno promossi dei "circoli di studio" dove le persone parleranno di attualità e dove si affronteranno tematiche di interesse generale con l'obiettivo di formare uno spirito di comunità. Verranno organizzati spettacoli di animazione, a cui parteciperanno i condomìni, sempre con l'obiettivo di conoscersi meglio e di creare un gruppo. Gli operatori creeranno sportelli di ascolto, dove le varie persone potranno raccontare le proprie esperienze, i motivi di disagio per i rapporti con i vicini e dove potranno segnalare quello che non funziona nell'edificio, come i problemi di manutenzione, o nelle vicinanze della propria abitazione. Il personale, organizzando incontri o colloqui, cercherà di risolvere le conflittualità e, ove possibile, si metterà in contatto con gli enti preposti ad effettuare i lavori. «Come amministrazione comunale ci sentiamo in dovere di sollecitare interventi per migliorare la qualità di vita dei cittadini - dice il vice sindaco, Luca Menesini -. Grazie a questi due progetti vogliamo dare un contributo serio e costruttivo all'inserimento delle persone in un ambiente, quale può essere un condominio, ascoltando i cittadini e risolvendo i loro problemi». I condomini che saranno interessati da questi due progetti si trovano a Capannori in via Martiri Lunatesi, a Segromigno in Monte in via delle Ville e in via dei Baini e infine a Segromigno in Piano in via don Emilio Angeli.
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