Il dolore
Orto botanico, nuovo look entro marzo
I.B.
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LOrto botanico nel cuore della città Per Verdemura pronte le aiuole di camelie e azalee e gli spazi con le erbe del territorio
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LUCCA. Apertura prolungata, risistemazione delle aiuole, semina di erbe tipiche e pacchetti turistici per le scuole. Riparte da qui il rilancio dell'Orto botanico, iniziata dall'assessorato al turismo e ora portata avanti dall'Opera delle Mura. Che ha l'obiettivo di inaugurare il giardino rinnovato a fine marzo, in concomitanza con l'edizione 2011 di Verdemura. Il primo intervento programmato (e già finanziato) - spiega Francesco Colucci, presidente dell'Opera delle Mura - è la sistemazione delle aiuole dei rododendri, delle azalee e delle camelie. «Il consiglio di amministrazione - dice Colucci - ha già dato il via a questa operazione, in parte sostenuta dalla Fondazione Banca del Monte che ci ha accordato un contributo di 3.000 euro per il recupero dell'aiuola delle camelie. Inoltre, abbiamo deciso di portare avanti il lavoro iniziato dalla passata gestione dell'Opera delle Mura per l'Orto botanico: vogliamo riempire tutte le preselle vuote (oltre un centinaio) con le erbe tipiche, anche selvatiche, del nostro territorio». Il rilancio dell'Orto botanico punta anche all'aumento di visitatori. E il primo passo - conferma Colucci - è «la rivisitazione degli orari di apertura. Finora l'Orto botanico dall'autunno restava chiuso: ora con il cda dell'Opera delle Mura abbiamo proposto che possa restare aperto qualche mese in più. Ugualmente, abbiamo intenzione di rivedere l'orario di apertura delle torri storiche, visto che in inverno si può visitare solo la Torre Guinigi. Ora è il momento giusto per portare avanti un ragionamento in questo senso: infatti, sono in scadenza le concessioni della gestione delle torri. E con i nuovi contratti imporremo un orario di apertura più ampio, spalmato su più mesi». Anche perché il cda dell'Opera delle Mura ha appena deliberato di organizzare, insieme al Comune, pacchetti-vacanza per le scuole interessate a venire a visitare le torri storiche e l'Orto botanico: «L'idea è partita dall'assessore al turismo, Moreno Bruni - precisa Colucci - e il cda dell'Opera delle Mura proprio nell'ultima riunione ha deciso di sostenerla. Verranno creati pacchetti per le scuole, da uno a tre giorni. Questi pacchetti saranno pronti in tempi brevi perché verranno presentati in autunno alle fiere specializzate nel turismo scolastico: a novembre il Comune, insieme alla propria società di promozione, Itinera, sarà alla fiera di Genova e poi parteciperà a un evento simile al sud». Il Comune si farà carico di allestire gli stand mentre l'Opera delle Mura fornirà il materiale informativo e i pacchetti per le visite (anche di un solo giorno) a torri e Orto botanico: «È evidente che in questa ottica - riprende Colucci - è necessario che tutte le strutture di nostra competenza abbiano orari compatibili e simili, oltre che periodi di apertura più lunghi, in modo da consentirci di intercettare il turismo studentesco». Non solo in questo, però, nei prossimi mesi sarà impegnata l'Opera delle Mura. Il Comune sta ultimando il passaggio di ulteriori competenze (e risorse finanziarie) all'ente. Fra queste, la manutenzione e la cura di tutte le aiuole del territorio e delle aree a verde del parco del Nottolini e del parco fluviale: «Anche in questo caso - conclude Francesco Colucci - la competenza delle scelte politiche resterà all'assessore Bruni, mentre l'Opera delle Mura avrà la competenza tecnica sugli interventi di manutenzione del verde».
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