Il Tirreno

Lucca

Sì all'ospedale unico della Valle

Paola Taddeucci
L’ospedale di Castelnuovo e il sindaco Gaddo Gaddi
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L’ospedale di Castelnuovo e il sindaco Gaddo Gaddi

Il sindaco Gaddi: eliminerà i disagi per personale e pazienti

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 CASTELNUOVO. Sì all'ospedale unico della Valle del Serchio.  E sì anche all'area individuata dall'amministrazione precedente ad ospitarlo, se sarà scelta dalla Regione Toscana.  Il sindaco Gaddo Gaddi (centrodestra) sgombra il campo dai dubbi e dalle polemiche in merito alla sua posizione sulla sanità.  «Sono stato uno dei primi fautori dell'ospedale unico - dice - e da sempre lo sostengo, essendo anche io un operatore sanitario (è medico, ndr). Anzi, credo che la realizzazione di un nosocomio moderno sarà l'unica maniera di risolvere le difficoltà che attualmente esistono nell'avere due strutture - il Santa Croce a Castelnuovo e il San Francesco a Barga - a quindici chilometri di distanza l'una dall'altra. Difficoltà per chi ci lavora, che da anni sta dando il massimo per garantire l'assistenza, e difficoltà per gli utenti, che spesso pagano sulla loro pelle ritardi e disagi inevitabili. L'ospedale unico potrà invece assicurare servizi migliori, più rapidi e di qualità».  Messi i puntini sulle "i", restano però i nodi dei tempi e della collocazione.  Anche su questo, tuttavia, Gaddi ha le idee chiare, in particolare per quanto riguarda il luogo dove potrebbe essere costruito l'ospedale.  «Castelnuovo si candida ad ospitarlo - afferma il sindaco - e l'area resta quella già individuata, cioè al Piano Pieve. Si tratta di un terreno di oltre 40mila metri quadrati, con la concreta possibilità di ulteriore allargamento visto che confina con il comune di Pieve Fosciana, che non credo metterebbe ostacoli ad un'eventuale espansione».  Un'eventualità, quest'ultima, messa in conto da Gaddi perché nella stessa zona a Piano Pieve è prevista la costruzione del nuovo asilo.  «Che sarà sicuramente realizzato - conferma il sindaco - visto che la porzione di terreno destinato alla scuola è di circa 2000 metri quadri sui 40mila complessivi».  Ci sarà spazio per tutti, insomma, assicura il primo cittadino, al quale il nuovo asilo preme quanto l'ospedale.  «Quest'anno sono rimasti fuori 50-60 bambini - informa - e, quindi, non è più possibile rimandare la realizzazione della struttura. E va fatta presto».  Tempi assai più lunghi, ovviamente, per l'ospedale unico, per il quale dovrà essere la Regione Toscana a decidere.  L'iter, in sostanza, sta partendo ora con gli accordi tra i comuni della Valle e della Mediavalle (il nosocomio, infatti, dovrà servire un bacino di utenza compreso tra Minucciano e Borgo a Mozzano).  Da parte sua, il comune di Castelnuovo sta preparando un documento unico.  «Si è riunita la commissione consiliare sanità - informa il sindaco Gaddi - e a breve sarà convocato un consiglio comunale sull'argomento. Stiamo preparando un documento unitario, in accordo con l'opposizione, da approvare in quell'occasione e che, poi, dovrà essere di traino per gli altri comuni».

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