Sicurezza
Comune a giudizio
«Marchi spostato per migliorare l'organizzazione»
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Giovanni Marchi 1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Nessuna intenzione di vessare o di demansionare l'ex dirigente alla pubblica istruzione. Così il Comune si difende nella causa intentata da Giovanni Marchi - oggi dirigente della protezione civile - affidando la propria posizione a una memoria presentata in tribunale ieri mattina dall'avvocato Mario Andreucci. Proprio perché la memoria è stata depositata solo ieri il processo di Marchi contro il Comune è stato rinviato al 12 novembre, quando dovrebbe iniziare la discussione. Marchi, infatti, ritiene di essere stato punito ingiustamente per il caos che si è scatenato all'indomani dell'approvazione delle nuove tariffe e del sistema di pagamento della refezione scolastica. Il Comune, invece, si difende sostenendo che il suo spostamento alla protezione civile (senza più sport, edilizia scolastica e pubblica istruzione) sia stato determinato solo dalla necessità di migliorare l'organizzazione e il funzionamento dei settori. Inoltre, l'amministrazione evidenzia che Marchi già nel 2000 aveva la protezione civile. Solo che allora c'era da ricostruire la zona di Vinchiana, devastata da una frana che aveva causato anche 5 morti.
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