Il Tirreno

Lucca

Pressione su Firenze

Rifiuti, serve il riequilibrio

Rifiuti abbandonati intorno ai cassonetti
◗
Rifiuti abbandonati intorno ai cassonetti

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Un accordo tra Province, Comuni, Ato Costa e regione Toscana per il riequilibrio delle tariffe e, quindi, delle tasse sui rifiuti e per una nuova programmazione degli impianti. È questa la proposta che la Provincia, con l'appoggio delle amministrazioni di Ato Costa, ha sostenuto con forza nel corso dell'incontro a Palazzo Ducale, convocato dal presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli, alla presenza dell'assessore regionale all'ambiente Annarita Bramerini, con gli enti di Ato Costa. Sul tavolo, le politiche tariffarie in ordine allo smaltimento dei rifiuti. Da maggio, la Provincia ha avviato, con il coinvolgimento delle province di Pisa, Massa e Livorno e della Regione, una discussione che punta a un accordo con l'Ato Centro (Area fiorentina). I termini dell'accordo, tra l'altro, sono già contenuti in una proposta inviata ai presidenti delle Province di Firenze e Prato per evidenziare il ritardo maturato dalle amministrazioni di area fiorentina riguardo alla necessità di dotarsi di propri impianti e alcune inadempienze rispetto alle quantità di smaltimento dei sistemi pattuiti. «Abbiamo chiesto con forza, sostenuti da Ato Costa, anche un riequilibrio delle tariffe di smaltimento» spiega Baccelli. Bramerini ha proposto un confronto diretto tra sindaci. Sullo sfondo resta il ruolo dell'Ato, che pure dovrebbe essere decisivo. Il consigliere Ato Costa per Lucca, Massimo Bulckaen, chiede se gli interessi di Firenze vengano prima dei doveri e chiede seri impegni per una reale compensazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa