Il Tirreno

Lucca

Indagine sul finanziamento di Hadj

Accertamenti sulla gestione del conto elettorale di Favilla

Hadj e Favilla allo stadio
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Hadj e Favilla allo stadio

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 LUCCA. Fouzi Hadj finanziò soltanto la campagna elettorale dell'attuale sindaco Mauro Favilla. Il mistero dei due assegni da 7.500 euro trascritti nel libro giornale della Lucchese ed emessi nello stesso periodo (giugno 2007) di quello ricevuto dal comitato del centrodestra che sosteneva la candidatura Favilla è stato svelato. Perchè uno degli cheques è relativo agli emolumenti percepiti dal calciatore Salvatore Aurelio, 24 anni, attualmente in forza al Frosinone e in prestito alla Lucchese dal Genoa dal gennaio al giugno 2007. L'altro assegno venne dato in pagamento a una ditta del Trentino che aveva fornito panchine in legno e giochi per bambini destinati all'Accademia del Calcio voluta da uno stretto collaboratore dell'ex plenipotenziario rossonero. Niente assegni per gli altri candidati a sindaco nella contabilità del club come sosteneva dall'inizio l'ex segretario sportivo Antonio Magli. Non è da escludere che nelle prossime settimane Hadj - nei cui confronti la procura ha chiesto il rinvio a giudizio per bancarotta fraudolenta in relazione al crac della Lucchese - venga ascoltato dalla squadra di pg dei carabinieri in merito a quanto riferito in una vecchia intervista a un'emittente locale e all'ex sindaco Pietro Fazzi su finanziamenti alla campagna elettorale elargiti ad entrambi gli schieramenti politici.  A questo punto la procura si concentra sull'assegno di 7.500 contabilizzato sia sul libro giornale della Lucchese alla voce «Mazzoni» che sul conto elettorale pro Favilla acceso alla filiale di San Concordio della CdR di Lucca e tenuto dal fiduciario del sindaco, il commercialista Natale Mazzoni. Un conto che non è stato chiuso al termine della campagna elettorale, ma è rimasto aperto a lungo. I carabinieri faranno accertamenti sulla gestione dei contributi - il più alto arriva dalla Snai - in relazione al reato di finanziamento illecito ai partiti. Per capire se, oltre alla Lucchese Libertas 1905, anche le altre società di capitali che avevano offerto un contributo alla campagna elettorale pro Favilla nelle amministrative del 2007 hanno elargito il finanziamento senza riunire l'assemblea dei soci per decidere sullo stanziamento come prevede la legge sul finanziamento pubblico ai partiti. L.T.

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