Il dolore
Una donna di 60 anni insieme al marito era andata a cercare funghi nella zona dei Monti Pisani
Si perde nel bosco, salvata dopo 8 ore
Arianna Bottari
È stata ritrovata a mezzanotte, provata e sotto choc, da un gruppo di volontari
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CAPANNORI. Vaga per otto ore nei boschi sui Monti Pisani dopo essersi persa mentre cercava i funghi. È accaduto a una sessantenne di Cascine di Buti che con il marito era arrivata nel pomeriggio in località "Cavallaia" per rifornirsi d'acqua alla vicina fonte e per andare in cerca di porcini. A dare l'allarme è stato il consorte, 78 anni, che si è imbattuto in una pattuglia della polizia municipale di Capannori che stava intervenendo su un episodio simile. La donna è stata localizzata verso la mezzanotte da un gruppo di volontari sul versante sud-ovest del Monte Serra, provata ma in buone condizioni. Ancora una volta i Monti Pisani ingannano chi si avventura per i boschi. Ci sono volute cinque ore ed un notevole dispiegamento di forze (comprese le unità cinofile) per ritrovare e recuperare la donna, che dal pomeriggio vagava senza orientamento nelle selve nel tentativo vano di ricongiungersi al marito. Come molte altre volte, i coniugi erano partiti dalla loro casa di Cascine di Buti per rifornirsi d'acqua ad una delle molte fonti che si trovano sui Monti Pisani e per andare a cercar funghi. Una volta giunti in località "Cavallaia", i due si sono messi in cerca di porcini, ma poco dopo (erano circa le 16.30), l'uomo si è reso conto di aver perso le tracce della moglie. Nessuna risposta ai suoi richiami, nessuna possibilità di scorgerla tra gli alberi. L'uomo, privo di un telefono cellulare con il quale chiamare aiuto, ha così iniziato a percorrere i sentieri in cerca della consorte, mentre arrivava l'imbrunire. E forse si sarebbe perso anche lui se, quando erano quasi le 19, non avesse incontrato una pattuglia della polizia municipale di Capannori, impegnata in un altro caso simile riguardante un uomo di 68 anni in difficoltà su un altro versante dei Monti Pisani. Il vigile ha immediatamente prestato soccorso all'uomo ed ha allertato il comando di Lunata, dove si è subito costituito il "posto di controllo avanzato" che ha coordinato l'operazione di ricerca e soccorso condotta in maniera congiunta da polizia municipale e carabinieri delle stazioni di Pieve di Compito e Cascine di Buti. I soccorritori, vista la gravità della situazione, hanno costituito un campo base in località "Cavallaia", dove sono arrivati gli uomini del Soccorso Alpino e Speleologico Lucca, della Vab di S. Andrea di Compito, della Protezione civile Antincendio Vorno, della Protezione civile di Calci e di Buti, della Forestale, dei vigili del fuoco e alcune unità cinofile. Vista l'ora tarda, le squadre, coordinate dal funzionario del Soccorso Alpino Landucci, hanno immediatamente iniziato a battere i sentieri. E finalmente, quando era ormai quasi arrivata la mezzanotte, alcuni volontari hanno individuato la donna in una zona scoscesa e impervia, sul versante sud-ovest del Monte Serra, in direzione di S. Andrea di Compito, a molta distanza dal punto in cui il marito ne aveva perso le tracce. Erano circa le 2 di notte quando la donna ha potuto riabbracciare i familiari.
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