Il Tirreno

Lucca

Polo tecnologico in dirittura d'arrivo

Arianna Bottari
Il Polo Tecnologico in costruzione a Segromigno in Monte
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Il Polo Tecnologico in costruzione a Segromigno in Monte

A Segromigno laboratori e ricerche per il settore calzaturiero

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 CAPANNORI. Pronta entro la fine dell'anno la sede del "Polo tecnologico-Cittadella della calzatura". La struttura, 1600 metri quadrati distribuiti su due piani, ospiterà laboratori e uffici e rappresenterà il punto di riferimento e di eccellenza per il settore calzaturiero per tutta la provincia. Si insedieranno nei suoi locali anche i ricercatori della Scuola Normale e dell'Istituto S. Anna di Pisa, che concentreranno la loro attenzione sulle nanotecnologie. Lo scheletro della struttura è pronto e i progettisti contano di terminare i lavori entro la fine dell'anno, anche se il termine dei lavori è fissato per febbraio.  Ieri si è tenuto un sopralluogo degli amministratori degli enti locali che hanno voluto e finanziato il progetto: il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro, il presidente della Camera di commercio Claudio Guerrieri, il presidente del Ceseca Giovanni Cordoni e il vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Arturo Lattanzi.  Soddisfatto Del Ghingaro. «Ora che il contenitore è pronto, pensiamo al contenuto. Al di là dell'attività che svolgerà qui il Ceseca, abbiamo già siglato un accordo con la Normale e la Scuola S. Anna di Pisa per accogliere i loro ricercatori. Oggetto di studio saranno le nanotecnologie applicate, in particolare, alla realizzazione di beni di consumo facilmente riciclabili».  Il Polo diverrà un centro dotato di una struttura di servizio attrezzata con laboratori e altre risorse strumentali per condurre ricerche applicate, favorire il trasferimento tecnologico, effettuare prove e test sperimentali-prestazionali, con la presenza di locali idonei a sviluppare incubatori tecnologici e centri di competenza per il settore della moda e altri campi e per fornire servizi avanzati alle imprese. In particolare all'interno del Polo saranno presenti laboratori sulla tracciabilità della calzatura, progetto di eccellenza del Ceseca.  Il presidente del Ceseca, Giovanni Cordoni, ha reso noto che ci sono forti possibilità di interessamento di alcuni gruppi stranieri del settore calzaturiero per quando sta accadendo a Segromigno. «Metteremo in vendita il vecchio edificio diroccato che si trova davanti al Polo e altri due blocchi. Se i gruppi saranno interessati al loro acquisto, il risultato non potrà che essere positivo per il settore e l'economia locale».

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